POLLINI, ALLERGIE E AUTO: PRIMO CONSIGLIO LE PULIZIE

Chi soffre di allergie sa molto bene che la primavera è un periodo complicato: con l’arrivo della bella stagione, infatti, aumentano i sintomi e i fastidi. Anche l’auto, come altri ambienti, è uno dei luoghi dove prestare attenzione, onde evitare la concentrazione di allergeni. Vale quindi la pena dare qualche consiglio, soprattutto per coloro che trascorrono molto tempo in macchina.

Iniziamo dall’igiene. L’auto è un po’ come l’abitazione. E anche se appaiono noiose, le pulizie vanno fatte. In casa, polvere e muffa sono due nemici da combattere per evitare l’insorgere di allergie. La stessa cosa dovremmo fare in macchina. Se in un ambiente domestico si consiglia di riporre gli oggetti in scatole chiuse, in auto potremmo evitare di trasformare l’abitacolo in un ripostiglio. Allora, iniziamo a liberarci degli oggetti superflui, limitandoci a trasportare gli accessori strettamente necessari. Eliminiamo volantini, ricevute del parcheggio, involucri delle caramelle… Sono cose che terreste appoggiate sulla mensola del televisore o sul divano?

In casa, per prevenire la polvere è preferibile avere pavimenti in ceramica o legno piuttosto che moquette e tappeti. Un’indicazione, questa, che non può valere per l’auto. E allora? Manteniamo puliti i sedili e aspiriamo i tappettini. Così come faremmo con il nostro divano.

A questo punto c’è chi penserà: “Ho ragione a demandare le pulizie di casa a qualcun’altro”. Va bene, allora per la pulizia della vettura potrete rivolgervi ad un autolavaggio. Ma attenzione, le cose da tenere in ordine non sono finite qui. Anzi. Ora arriviamo a una delle parti più importanti: il filtro antipolline (anche conosciuto come filtro abitacolo). In questo caso vale la pena andare a ripassare i consigli sull’argomento pubblicati in un precedente post. Indicazioni molti utili, soprattutto per coloro che in questo periodo riprendono ad utilizzare in modo massiccio il climatizzatore: a questi ultimi, e non solo, il consiglio di non perdere la promozione “Ricarica del climatizzatore dell’auto” presente su RiparAutOnline. E ora, buon viaggio a tutti (senza starnuti).

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TERGICRISTALLI CHE GRATTANO? ECCO COSA FARE

Il fastidio è indescrivibile, per alcuni è addirittura peggio delle unghie sulla lavagna. Quando piove, poi, diventano una vera e propria tortura (e finisce pure che vedi peggio di prima). Come evitare che accada? E cosa fare se già ci siamo, se il danno è fatto? Se i tergicristalli grattano sul parabrezza?
Innanzitutto, non esiste un solo metodo per far fronte al problema ma bisogna adattarsi alle varie situazioni che si presentano:

1. buona cosa è sicuramente pulire a fondo il parabrezza, questo potrebbe addirittura essere sufficiente a eliminare del tutto il problema. Per far ciò è consigliato usare dei prodotti appositamente creati per il vetro dell’auto ma anche l’aceto o il bicarbonato sparso su di un panno asciutto o leggermente umido. Cosa da non fare assolutamente, pulire il parabrezza con cere e oli, in quanto lo renderebbero troppo scivoloso creando non pochi problemi ai tergicristalli.

2. Bisogna cambiare regolarmente i tergicristalli. Non costano molto e, come sempre, una spesa maggiore sul prodotto, oltre che essere garanzia di qualità, si traduce spesso in garanzia di durata e, quindi, in un effettivo risparmio sul lungo periodo. È consigliata una frequenza annuale, tendenzialmente prima delle piogge.

3. Cercare di tenere sempre pieno il serbatoio del liquido lavavetri. Anche qui, meglio i prodotti specifici e, comunque, non usare il detersivo per i piatti perché sgrasserebbe troppo il vetro impedendo ai tergicristalli di scivolare adeguatamente.

4. Rimuovere con del semplice polish eventuali prodotti idrorepellenti applicati in precedenza sul parabrezza.

Si può anche intervenire direttamente sulle spazzole

Sollevate le spazzole e date un’occhiata alle lame: se sono rotte sono, chiaramente, da sostituire altrimenti, se il problema è un semplice indurimento, potete prendere un po’ di aceto, versarlo su un panno pulito e strofinare delicatamente le lame. Dopodiché prendete un altro panno (sempre pulito, ovviamente) e imbevetelo nell’acqua, strofinando nuovamente le lame per togliere, questa volta, l’aceto precedentemente applicato. Ora potete usare un po’ di vaselina, applicandola con un altro panno e lasciando, poi, asciugare per una decina di minuti; questo dovrebbe rinvigorire notevolmente i vostri tergicristalli.

Un altro metodo prevede l’utilizzo di olio: applicate dell’olio sulle gomme e lasciate agire per tutta la notte, la mattina togliete i residui dalle spazzole e spruzzate acqua… Come nuovi…

Terzo metodo… Alcol denaturato, quello usato per disinfettare. Applicate e aspettate, dovrebbe ammorbidire ben bene la gomma delle vostre spazzole.

Resta comunque il fatto che la migliore cura è sempre, in ogni caso, la prevenzione. Una buona manutenzione permette di ammortizzare costi e limitare eventuali interventi di recupero: si tratta di sicuro del miglior tipo di investimento a nostra disposizione… Il nostro tempo, le nostre cure, la nostra attenzione!

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COME LAVARE LA MACCHINA

Prima i fondamentali: LAVATE LA VOSTRA MACCHINA. Non è decisamente opportuno attendere mesi e mesi prima di dare una bella rinfrescata alla vostra auto, se non volete che lo sporco si incrosti ben bene e diventi parte integrante della vostra non più svavillante carrozzeria; fidatevi, non è che più aumentano le incrostazioni e più aumenta il valore dell’auto…

Detto ciò bisogna anche sapere come lavare la nostra amata 4ruote. Certo ci si può affidare a qualcuno, “portarla a lavare” come si suol dire, ma in quei casi non sempre si finisce per essere soddisfatti e l’opzione rimborsati non è neanche da considerare. Innanzitutto la frequenza: una volta al mese potrebbe essere eccessivo per alcuni, quindi potremmo proporre il compromesso a una volta ogni 6/7 settimane (va bene anche una volta ogni due mesi) ma ovviamente il tutto dipende dal tipo di uso e di cura che se ne ha. Per chi vive in campagna o per chi viaggia molto su sterrato potrebbe necessaria una frequanza maggiore.

Primo passo importantissimo è la scelta del luogo adatto. Stupiti? Ebbene, è consigliabile non lavare l’auto al sole in quanto col calore l’acqua si asciugherebbe subito lasciando aloni vistosi su tutta la carrozzeria (a saperlo prima… ecco come mai… eccetera eccetera…); quindi, macchina rigorosamente all’ombra!

Secondo, procuratevi secchiello, spugna, un tappo di shampoo… e acqua oviamente. Serve un getto d’acqua continuo per eliminare residui di sabbia o terra che, se sfregati, rischierebbero di rigare la macchina. Potrebbe essere utile fare una sorta di kombo: potreste portare la vostra auto in un centro lavaggi e usare le manichette messe a disposizione ma lasciare comunque i dettagli successivi alle vostre mani sicuramente più attente e più delicate. Eliminate i residui di terra e insaponate tutto per bene. Quindi, risciacquate velocemente. A questo punto subentra un particoare decisamente importante e spesso disatteso: ASCIUGATE LA VOSTRA MACCHINA! Non lasciate l’auto bagnata sempre per il solito discorso aloni. Usate un panno di pelle sintetica.

Per la cera ci sono varie scuole di pensiero… ovviamente il metodo migliore e stenderla ad auto asciutta e rigorosamente a mano ma è sicuramente faticoso, quindi chiudiamo gli occhi mentre vi appoggiate nuovamente alle manichette del centro lavaggi e facciamo finta di niente. Anche qui la frequenza è molto importante…. almeno due volte l’anno vi garantiranno una protezione adeguata contro i raggi del sole. Dopo aver steso la cera lasciatela asciugare e successivamente toglietela con uno straccio morbido.

Per le macchie che di solito si creano vicino alle ruote acqua e shampoo non bastano. Conviene affidarsi a prodotti specifici così come per i vetri (fate un piccolissimo investimento e procuratevi anche un semplice tergivetro per andare sul sicuro).

Per gli interni, la solita aspirapolvere (centro lavaggi tocca di nuovo a te) ma NON USATE prodotti per lucidare il cruscotto. Più che lucidarlo lo ungono e rendono la polvere successiva ancora più difficile da eliminare. Anche qui usate il panno di pelle sintetica leggermente umido e il gioco è fatto.

Infine, profumo allo specchietto e via

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