PNEUMATICI AUTO: UNA PROPOSTA PER RENDERE IL CAMBIO GOMME ANCORA PIÙ ‘SOSTENIBILE’

Dal 2011 gli pneumatici sono accompagnati dall’etichettatura europea obbligatoria che mette a disposizione del consumatore un valido strumento oggettivo per fare scelte più consapevoli. A differenza di altri prodotti che valutano un solo aspetto, per le gomme, data la loro complessità, si è reso necessario che sull’etichetta fossero riportati tre parametri fondamentali per la scelta dello pneumatico giusto: frenata su bagnato (sicurezza stradale), resistenza al rotolamento (consumo carburante) e rumore da rotolamento (inquinamento acustico). Si tratta di tre parametri che apportano enormi vantaggi sia al singolo automobilista che all’intera collettività.

Ma come incentivare la dotazione di gomme sempre più performanti in termini di sicurezza ed efficienza energetica? Spesso capita che il legislatore concepisca gli incentivi solo nel caso di mezzi nuovi, tralasciando le possibilità che arriverebbero dalla fase post-vendita. Perché allora non creare dei vantaggi per le dotazioni acquistate in aftermarket, capaci di migliorare oggettivamente le caratteristiche complessive del mezzo? La stessa domanda se l’è posta recentemente Assogomma che ha lanciato la sua proposta per rendere l’acquisto degli pneumatici deducibile dalle tasse come si fa per per i mobili e i frigoriferi:

“Se il Governo consentisse, al pari dell’acquisto di arredi divani o sostituzione di sanitari di poter mettere in deduzione nella denuncia dei redditi il 50% della spesa per pneumatici più performanti, quelli con classi di etichettatura A , B o C, come prevede il Regolamento UE n.1222/2009 si otterrebbe un effetto sulla riduzione dei consumi di carburanti e quindi delle relative emissioni, garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza stradale grazie a più ridotti spazi di frenata su bagnato. Un evidente vantaggio per la comunità”.

Visto il successo delle detrazioni in campo edilizio, la misura potrebbe essere una straordinaria leva per il rinnovamento degli pneumatici montati sulle auto in un’ottica di maggior sicurezza, efficienza e sostenibilità.

Nel frattempo, tuttavia, se le nostre gomme sono arrivate al capolinea, non possiamo aspettare. Sarebbe troppo rischioso viaggiare con dispositivi deteriorati. Se avete quindi bisogno di effettuare un cambio gomme non resta che suggerirvi RiparAutOnline, il portale che mette a confronto i preventivi delle officine per far risparmiare i consumatori senza rinunciare alla qualità.

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PNEUMATICI AUTO: HAI ANCORA GLI INVERNALI? E’ TEMPO DI CAMBIO GOMME

Il cambio gomme invernali/estive è ormai diventato un appuntamento obbligatorio per molti, con cadenza stagionale e diffusione su quasi tutto il territorio italiano. Durante l’inverno, l’utilizzo degli appositi pneumatici ci ha garantito una funzionalità continua alle basse temperature: sotto i 7°C le gomme pensate per la stagione fredda consentono di avere una migliore aderenza, indipendentemente dal fatto che l’asfalto sia bagnato, ghiacciato, innevato o asciutto.

Ma cosa succede se lasciamo le gomme invernali quando arriva la bella stagione? Le temperature superiori ai 7°C incidono negativamente sulle prestazioni degli pneumatici invernali che non sono pensati per essere utilizzati durante la stagione estiva. Il primo elemento che viene intaccato dal caldo è la mescola, progettata per le basse temperature. In secondo luogo c’è il battistrada che con il suo disegno decisamente lamellato risulta soggetto a notevoli deformazioni in caso di alte temperature.

Fatte queste osservazioni, cosa ne consegue? Utilizzando le gomme invernali durante la bella stagione si assiste ad un generale calo delle prestazioni di sicurezza, come ad esempio tenuta di strada e frenata. Concentrando l’attenzione invece sullo pneumatico, assisteremo ad un’evidente deterioramento del battistrada, che avrà come conseguenza una durata minore dello stesso in termini di chilometri.

Dopo aver letto questo avvertenze, molto probabilmente, chi non ha ancora provveduto al cambio gomme stagionale, sarà spinto a farlo il prima possibile (nel rispetto, tuttavia, di eventuali ordinanze che regolano la circolazione con dotazioni invernali fino al 15 aprile). In questo caso è possibile approfittare dell’offerta cambio gomme (da 19,90 euro) su RiparAutOnline.

Cosa offre la promozione?

Smontaggio di 4 pneumatici invernali e montaggio dei pneumatici estivi  o viceversa (i pneumatici li porti tu)
Equilibratura delle 4 ruote

Per tutti i dettagli sull’offerta vai su: http://www.riparautonline.com/promozioni.html

 

ATTENTI ALLE SOSPENSIONI!

Strade dissestate, dossi che sembrano rampe di carico, buche con la pioggia e buche con il sole… La manutenzione stradale italiana – diciamolo – non è delle migliori e spesso questo influisce sullo stato del nostro veicolo, nuovo o vecchio che sia, soprattutto dal punto di vista delle sospensioni; si tratta di una delle parti più importanti di un automobile e non è un caso che alcune case automobilistiche ne abbiano fatto un loro cavallo di battaglia investendo in ricerca e sviluppo.L’usura, però, è costantemente un rischio e, anche se a volte bastano piccoli interventi banali, la manutenzione delle sospensioni non è cosa da prendere sottogamba.

Vediamo insieme alcuni dei più comuni problemi relativi a questa componente fondamentale e ai rispettivi rimedi…

• Prima di tutto, bisogna sempre controllare lo stato dei pneumatici; a volte basta semplicemente regolare la pressione dei pneumatici per eliminare il problema. Nel caso in cui la vettura risulti inclinata da un lato, per esempio, è possibile che la ruota corrispondente sia leggermente sgonfia e che basti un refill per risolvere il problema. In caso contrario potrebbe essere trattarsi di un problema alla molla della sospensione che sarà necessario sostituire insieme a quella della ruota opposta, in quanto non è mai consigliabile sostituirle singolarmente. In casi più rari potrebbe aver ceduto una barra di torsione.

• Se si percepisce una vibrazione nel volante il problema potrebbe essere dovuto a un non corretto allineamento delle ruote anteriori o a un problema nel meccanismo dello sterzo. Potrebbe trattarsi della barra di accoppiamento o di una boccola nei bracci di controllo.

• Se a vibrare è il sedile, il problema viene dalla parte posteriore. In questo caso il rischio è che si siano danneggiati i cuscinetti delle ruote posteriori o le rispettive gomme.

Scarsa tenuta di strada e rumorosità sono, di solito, sintomo di ammortizzatori scarichi – ciò vale sia per le ruote davanti che per quelle dietro. Quando si è in dubbio è bene testare l’auto da ferma e in movimento: per il test da fermi, provate a spingere con il peso del corpo sugli angoli della vettura, se questa fa più di un rimbalzo c’è qualcosa che non va; per comprendere meglio le reazioni della macchina, però, conviene sempre testarla in movimento, perciò mettetevi al volante e provate a guidare su un rettilineo. Affidatevi ai vostri sensi per quanto riguarda la tenuta, i suoni e le eventuali vibrazioni; provate ad accelerare e a diminuire la velocità ripetutamente per valutare eventuali cambi di rotta non desiderati.

Per ogni cosa, ovviamente, affidatevi a un buon meccanico. Spesso una buona manutenzione non è abbastanza e diventa, allora, necessario intervenire attivamente per sostituire le parti danneggiate. In questo caso non fissatevi sul prezzo… A volte spendere un po’ di più significa garanzia di durata, oltre che di prestazioni, e può tramutarsi in un effettivo risparmio a lungo termine. Per di più non intervenire o intervenire in maniera non adeguata comporta il rischio di maggiori danni dovuti a un cattivo funzionamento di componenti fondamentali.

Per ogni cosa, ovviamente, affidatevi a RiparAutOnline e richiedete preventivi!

Come usare il Kit riparazione gomme invece del ruotino

È buio. Abbassiamo lo sguardo velocemente, quasi sovrappensiero, senza togliere il piede dall’acceleratore. È un gesto automatico, di chi guida da sempre, di chi sa il fatto suo. Un’occhiata veloce al quadro ci dice che sono solo le 5 del pomeriggio ma si sa, d’inverno…

Sembra notte fonda. Nessuno in giro.

A parte noi.

All’improvviso, uno strano rumore spezza il silenzio. La macchina sbanda leggermente, diventa scontrosa, difficile da tenere. Il volante trema e noi con lui. Poco importa che ci siano -5° e che il riscaldamento non funzioni, cominciamo a sudare.

Abbiamo forato.

Niente panico. Senza inchiodare, rallentiamo di freno a motore e ci prepariamo ad accostare. Inseriamo la freccia e alziamo gli occhi verso lo specchietto retrovisore: non c’è nessuno, già lo sappiamo, ma è un gesto automatico, di chi guida da sempre, di chi sa il fatto suo. A macchina ferma scendiamo e ci dirigiamo verso il portabagagli. Non importa; ci vorrà qualche minuto, prenderemo freddo, ci stancheremo un po’ ma non importa. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Sappiamo esattamente come cambiare una ruota. Gli unici pensieri sono rivolti alla chiave. Sarà al suo posto? E il crick? c’era l’ultima volta che abbiamo controllato? Ma abbiamo mai controllato? Non importa, guidiamo da sempre, sappiamo il fatto nostro. Apriamo il vano posteriore, tiriamo su il pannello di fondo e… NIENTE RUOTA DI SCORTA! Al suo posto troviamo il famigerato kit di riparazione gomme

e tanti saluti…

Ecco cosa fare in 10 punti

Primo: se la gomma ha un vero e proprio squarcio e non un semplice foro mettiamoci l’anima in pace: in quel caso, “o ruotino o muerte” (dove muerte è in senso figurato e significa ‘carro attrezzi’).

Secondo: il kit è composto da due elementi, il compressore e una bomboletta che contiene una sostanza schiumosa vulcanizzante. Prendiamoli entrambi.

Terzo: svitiamo il tappo dalla bomboletta senza togliere, però, il sigillo di alluminio (se forassimo il sigillo il prodotto uscirebbe di colpo e allora, oltre alla ruota, dovremo cambiare anche i vestiti)

Quarto: inseriamo l’ugello a vite del compressore nella bomboletta e lo avvitiamo fino a rompere (in questo caso sì) il sigillo in modo da permettere l’ingresso della schiuma nel compressore.

Quinto: togliamo il tappo della ruota e attacchiamo il compressore all’accendisigari (tranquilli non si soffia). Dopodiché colleghiamo il tubo di gomma del compressore alla ruota forata.

Sesto: premiamo l’interruttore e accendiamo il compressore. La gomma si gonfierà e la schiuma sarà pressata dentro di essa. Mischiandosi all’aria, il prodotto vulcanizzante formerà uno strato in grado di ricoprire l’interno della ruota e tappare il foro. Attenzione, la pressione dovrà raggiungere il livello di 1,8/2,0 bar prima che si possa spegnere il compressore.

Settimo: aspettiamo 15 minuti perché la schiuma solidifichi

Ottavo: accendiamo la macchina e percorriamo 4/5 chilometri prima di fermarci nuovamente. (questo passaggio è fondamentale in quanto serve ad assestare la ruota)

Nono: scendiamo dall’auto e ricontrolliamo nuovamente la pressione delle gomme.

Decimo: se è tutto a posto risaliamo in macchina e ci rechiamo IL PRIMA POSSIBILE da un gommista. Non funziona come per le biciclette… la ruota va sostituita comunque!

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Facile no?

P.S. La bomboletta è usa e getta, il compressore no…

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L’inverno sta arrivando! I nostri consigli

L’inverno sta arrivando!

E’ il momento quindi di preparare la propria auto per il cambio stagionale.

Noi siamo qui per darvi tutti i consigli necessari, per non lasciarvi soli in questo momento difficile.

Per alcune cose potrete provvedere da soli, per altre sarà necessario l’aiuto di un professionista e chi meglio di noi può indirizzarvi verso una delle nostre officine?

La sicurezza prima di tutto

Prima di metterti alla guida controlla di avere sempre con te un giubbino catarinfrangente, una torcia, guanti per il montaggio delle catene e un triangolo luminoso. Oltre a questo è sempre meglio che il cellulare sia carico (ma non usarlo mentre sei al volante!) e che nel cruscotto ci sia un raschietto per il ghiaccio.

Per viaggi lunghi ricordati di tenere i cavi di avviamento a portata.

Controllo professionale

Il freddo può danneggiare il tuo veicolo in molti modi; per evitare che questo accada puoi chiedere l’aiuto di un professionista.

Il cambio delle gomme, il controllo dell’olio, dei freni e del livello della batteria potrebbero essere cose che non sei in grado di fare da solo, ma sono essenziali per te e per la tua macchina, soprattutto in questo periodo.

Il ghiaccio e il sale possono danneggiare la verniciatura e favorire la ruggine, mentre le basse temperature fanno perdere potenza più velocemente alla batteria.

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Cosa posso fare da solo?

Assicurati che le tue gomme invernali siano a norma, che non siano troppo consumate e che il battistrada sia abbastanza spesso.

Assicurati che il radiatore del liquido di raffreddamento e il liquido per il lavaggio del parabrezza siano anti gelo. Si può controllare con una semplice prova: prendi un campione di liquido e mettilo per una notte nel freezer. Se la mattina dopo il liquido sarà ghiacciato è il momento di cambiarlo!

Tieni sempre puliti i tergicristalli e gli ugelli lavacristalli che potrebbero essere intasati facilmente da sporcizia e calcare; fate in modo che lo spruzzo sia rivolto verso il vostro vetro e non verso quello del veicolo accanto 😉

Per concludere è bene ricordare che il primo accorgimento è la prudenza:

velocità moderata (soprattutto con la neve), distanza di sicurezza adeguata, utilizzo del freno motore per ridurre la marcia, piede leggero sul pedale del freno, partenze e fermate progressive per evitare slittamenti.

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Gomme giuste al momento giusto!

Vacanze o non vacanze?

Ci sono i fortunati, i meno fortunati, quelli dell’ultimo minuto e infine loro, gli ultimi, i condannati ai lavori forzati, quelli che “tranquilla tesoro, tanto poi si va fuori stagione”. Intanto a tutti viene lo stesso inesorabile dubbio: …aereo? …treno? …e se andassimo in macchina?

Vada per l’auto! Controllati i freni? Olio? Acqua? …gomme?

Suvvia, i pneumatici!

Prima cosa da fare quando si parte per un lungo viaggio è un controllo totale e approfondito della propria auto: un check-up completo insomma (nessuno ama le brutte sorprese), e per quanto riguarda le gomme, è assolutamente necessario assicurarsi di aver effettuato il cambio da invernali a estive (obbligatorio per legge dal 2013).

Al di là del rischio multa a cui si potrebbe incorrere, è bene sapere, infatti, che con temperature elevate i tempi di frenata sono differenti a seconda della gomma che si veste; le stime sono notevoli, si parla infatti di una maggiorazione del 25% per le ruote invernali ad asfalto asciutto e del 18% in caso di pioggia. In pratica, con gomme invernali la macchina rischia di slittare sull’asfalto caldo a causa di una minore aderenza.

Fatto il cambio? Stretti i bulloni?

Bene…

Vediamo ora un paio di accorgimenti in più che permettono di stare tranquilli sulle prestazioni delle gomme in nostro possesso e che possono fungere da segnali per capire quando l’usura ha colpito nel segno ed è il momento giusto per passare allo shopping…

Facciamo innanzitutto una premessa: gli specialisti del settore concordano nel consigliare una sostituzione delle gomme in media ogni 6 anni.

Dopodiché…

  • un elemento fondamentale è l’altezza del battistrada che deve essere di almeno 3 millimetri. Tranquilli non dovete infilare un centimetro nel battistrada, basta una moneta da un euro… se riuscite a vedere la parte dorata è tempo di shopping.
  • se sentite vibrazioni o strani rumori fate subito controllare le ruote, potrebbe esserci un problema di allineamento o di bilanciamento dovuto all’usura… potrebbe essere tempo di shopping.
  • se sullo pneumatico appaiono delle crepe il rischio è che fuoriesca dell’aria con conseguente sgonfiamento della ruota; una gomma sgonfia da un lato influenza la manovrabilità del veicolo, dall’altro potrebbe esplodere ad elevate velocità. Se vedete delle crepe… è tempo di shopping.
  • Ricordatevi di controllare anche la parte interna dello pneumatico… chinarsi un attimo per dare uno sguardo alle ruote non è abbastanza. Una convergenza mal registrata o la semplice usura potrebbero causare un consumo differente sulla superficie della gomma la quale potrebbe presentarsi perfetta sul bordo esterno ed essere invece di molto consumata verso l’interno. Ebbene sì, anche in questo caso (repetita iuvant) è tempo di shopping.

Ma in fin dei conti perché rischiare? Se non siete sicuri è sempre meglio un occhio esperto… e per questo eccoci qua, pronti per voi con RiparAutOnline!

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