AUTO: NUOVA NORMATIVA PER I DISCHI FRENO

Manca poco all’entrerà in vigore della nuova normativa ECE R90 per i dischi freno. La norma, applicata alle pastiglie freno sin dal 1999, dal novembre 2016 entrerà in vigore anche per i dischi freno dei veicoli di nuova immatricolazione e l’estensione del regolamento avrà requisiti ancor più stringenti. Il regolamento ECE, tra le altre cose, innalzerà gli standard qualitativi nell’aftermarket, in quanto i componenti di ricambio dovranno offrire le stesse caratteristiche di quelli di primo equipaggiamento OES. Chi acquisterà ricambi frenanti presenti nell’aftermarket indipendente avrà così la certezza di acquistare materiali realizzati secondo gli standard di qualità OE.  La certificazione ECE R90 andrà, inoltre, anche a sostituire totalmente il General Operating Permit for vehicle spare parts (Permesso di utilizzo generale di parti di ricambio) senza più l’obbligo per i conducenti di tenerne una copia a bordo auto.

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Sul mercato c’è già chi si è mosso in questa direzione. È il caso di ATE, marchio del gruppo Continental: Da anni – si legge in una notaATE svolge sui propri prodotti numerosi e approfonditi test condotti da tecnici indipendenti, che hanno decretato la conformità alle prescrizioni ECE sia per funzionalità che per sicurezza. I test comprendono 150 frenate successive per portare il veicolo dalla massima velocità a 20 Km/h: viene poi verificata la resistenza alla frattura del disco con un dinamometro inerziale. Continental, in qualità di fornitore di eccellenza, è abituata a soddisfare elevati standard qualitativi. ATE ha sottolineato che il 90 per cento dei suoi dischi freno è già conforme ai requisiti che verranno imposti dalla nuova normativa e che “Continental prevede di incrementare ulteriormente la percentuale nel corso del 2017 per essere una delle prime aziende ad offrire una vasta gamma di dischi freno certificati secondo le norme ECE”.

“Siamo fornitori OEM per i maggiori costruttori automobilistici e utilizziamo esclusivamente i più avanzati materiali sia per il mercato OE che per il canale aftermarket”, afferma Peter Wagner, Vice Presidente Independent Aftermarket e Managing Director di Continental Aftermarket. “L’estensione dei regolamenti costituirà un ulteriore ostacolo alla commercializzazione di prodotti falsificati o scadenti nei mercati dei vari Paesi Europei. Siamo convinti che gli standard di qualità stabiliti dalla Commissione – ha concluso Wagner – favoriranno una maggiore sicurezza di guida”.

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Cambia il Codice della Strada! Ecco le novità…

Cambia il codice della strada, cambiano le regole del gioco!

Niente paura… si continua a guidare a destra, il rosso segna ancora l’ALT e il verde l’AVANTI, ma alcune piccole modifiche, in effetti, ci sono…

Innanzitutto è bene specificare che stiamo parlando di alcune nuove disposizioni entrate in vigore il 18 agosto scorso, dopo 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Legge europea AC 2977 2014; questa legge, all’’art. 9, interviene esplicitamente in materia “di requisiti per il rilascio delle patenti di guida e di requisiti richiesti agli esaminatori” e nello stesso tempo “elimina alcune limitazioni alla guida dei minorenni titolari di patenti” con un intervento direttamente conseguente a violazioni di alcune norme europee per le quali sono in corso, nei confronti del nostro Paese, una procedura di infrazione e un caso di pretenzioso.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa consistono queste modifiche…

MODIFICA N. 1 non esiste più il divieto per i sedicenni titolari di patenti AM, A1 e B1 di trasportare un passeggero a bordo dei ciclomotori: in pratica si può andare in due sul motorino già a 16 anni, a patto che il mezzo sia omologato (prima il limite di età era 18 anni).

MODIFICA N. 2 il secondo intervento ha a che vedere con le persone portatrici di handicap le quali, se titolari di una patente speciale, potranno guidare veicoli con rimorchio senza limiti di massa (in precedenza era presente il limite massimo di 750 kg complessivi).

MODIFICA N. 3 per quanto concerne gli esaminatori per patenti di guida, è annullato il requisito di essere titolari di patente B da almeno tre anni (in precedenza richiesto dal decreto legislativo 59/2011) per il rilascio di patenti AM A1, A2, A e B1, in quanto è ora specificato che gli esaminatori debbano essere in possesso “di una patente della stessa categoria per la quale essi intendono esercitare la professione”.

MODIFICA N. 4 si alza il campo visivo verticale minimo richiesto per avere la patente, che dai 25 gradi passa a 30 gradi.

MODIFICA N. 5 cambia la formulazione del criterio della residenza richiesta per la guida e per le abilitazioni professionali. L’articolo in questione è il 118-bis del Codice della strada che viene modificato specificando che per residenza ora si intende “ la residenza normale in Italia di cittadini di Stati membri dell’Ue o dello Spazio economico europeo” .

Non inserito all’interno della riforma ma comunque di interesse è, infine, la sostituzione in programma per il 15 settembre dei pass auto per disabili di colore arancione; verranno immessi definitivamente nuovi cartellini di colore azzurro che avranno formato e validità europea e saranno più complicati da falsificare rispetto ai vecchi modelli. Sulla parte anteriore dei nuovi tagliandi sarà presente, infatti, una vignetta olografica anticontraffazione mentre sul retro dovranno riportare foto e firma del titolare… quindi niente più fotocopie!!

I titolari dei vecchi pass devono effettuare obbligatoriamente la sostituzione entro il 16 settembre, giorno in cui cesseranno di avere validità i modelli arancioni.