AUTO RICOPERTA DA SABBIA DEL DESERTO: ATTENZIONE ALLA CARROZZERIA

Vi starete chiedendo cosa c’entra la sabbia del deserto con la carrozzeria delle nostre auto? Questo post non è pensato per gli avventurieri che si apprestano ad attraversare il Sahara, bensì per tutti gli automobilisti. Non vi è mai capitato di ritrovare sopra la vostra auto un leggero strato di polvere di color giallo-rossastro? È la sabbia del deserto sahariano portata in Italia. Un fenomeno che non colpisce solo il Sud (più vicino al continente africano) ma anche il Centro e il Nord spingendosi fin oltre le Alpi.

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Per capire come si origina il fenomeno ci affidiamo alla spiegazione degli esperti di 3BMeteo: “La situazione sinottica associata al trasporto di polvere dal deserto del Sahara sul Mediterraneo centrale è stata esaminata su base giornaliera dal 1972 al 1992. (Barkan et al., 2005). Si è riscontrato che la forza e la posizione di due essenziali centri di azione, come la bassa pressione poco a sud dell’Islanda e il campo di alte pressioni sub tropicale sul Mediterraneo centro orientale, sono fattori essenziali per far si che la polvere dal deserto raggiunga le nostre regioni. Ma attenzione perché si riscontra anche la sua presenza addirittura nel cuore del continente Europeo. Questo se i venti in quota sono molto forti. Quando la pioggia cade raccoglie le particelle di sabbia in sospensione che poi viene depositata sugli oggetti a terra”.

Come comportarsi di fronte ad uno strato di sabbia desertica sulla carrozzeria della nostra auto? “Attenzione alle modalità che verranno adottate per rimuoverlo” è la raccomandazione fornita dallo stesso portale di meteorologia. “Se si interverrà direttamente con un panno, umido o asciutto che sia, o con il lavaggio tramite le spazzole rotanti, il rischio è di graffiare irreparabilmente la vernice della carrozzeria. Per ovviare a questo problema è vivamente consigliato, prima di ogni operazione, il risciacquo con le lance con acqua e sapone, in modo da rimuovere la sabbia senza causare danni. Solo dopo questo passaggio – conclude 3BMeteo – potremo proseguire con il lavaggio dell’auto”.

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COME LAVARE LA MACCHINA

Prima i fondamentali: LAVATE LA VOSTRA MACCHINA. Non è decisamente opportuno attendere mesi e mesi prima di dare una bella rinfrescata alla vostra auto, se non volete che lo sporco si incrosti ben bene e diventi parte integrante della vostra non più svavillante carrozzeria; fidatevi, non è che più aumentano le incrostazioni e più aumenta il valore dell’auto…

Detto ciò bisogna anche sapere come lavare la nostra amata 4ruote. Certo ci si può affidare a qualcuno, “portarla a lavare” come si suol dire, ma in quei casi non sempre si finisce per essere soddisfatti e l’opzione rimborsati non è neanche da considerare. Innanzitutto la frequenza: una volta al mese potrebbe essere eccessivo per alcuni, quindi potremmo proporre il compromesso a una volta ogni 6/7 settimane (va bene anche una volta ogni due mesi) ma ovviamente il tutto dipende dal tipo di uso e di cura che se ne ha. Per chi vive in campagna o per chi viaggia molto su sterrato potrebbe necessaria una frequanza maggiore.

Primo passo importantissimo è la scelta del luogo adatto. Stupiti? Ebbene, è consigliabile non lavare l’auto al sole in quanto col calore l’acqua si asciugherebbe subito lasciando aloni vistosi su tutta la carrozzeria (a saperlo prima… ecco come mai… eccetera eccetera…); quindi, macchina rigorosamente all’ombra!

Secondo, procuratevi secchiello, spugna, un tappo di shampoo… e acqua oviamente. Serve un getto d’acqua continuo per eliminare residui di sabbia o terra che, se sfregati, rischierebbero di rigare la macchina. Potrebbe essere utile fare una sorta di kombo: potreste portare la vostra auto in un centro lavaggi e usare le manichette messe a disposizione ma lasciare comunque i dettagli successivi alle vostre mani sicuramente più attente e più delicate. Eliminate i residui di terra e insaponate tutto per bene. Quindi, risciacquate velocemente. A questo punto subentra un particoare decisamente importante e spesso disatteso: ASCIUGATE LA VOSTRA MACCHINA! Non lasciate l’auto bagnata sempre per il solito discorso aloni. Usate un panno di pelle sintetica.

Per la cera ci sono varie scuole di pensiero… ovviamente il metodo migliore e stenderla ad auto asciutta e rigorosamente a mano ma è sicuramente faticoso, quindi chiudiamo gli occhi mentre vi appoggiate nuovamente alle manichette del centro lavaggi e facciamo finta di niente. Anche qui la frequenza è molto importante…. almeno due volte l’anno vi garantiranno una protezione adeguata contro i raggi del sole. Dopo aver steso la cera lasciatela asciugare e successivamente toglietela con uno straccio morbido.

Per le macchie che di solito si creano vicino alle ruote acqua e shampoo non bastano. Conviene affidarsi a prodotti specifici così come per i vetri (fate un piccolissimo investimento e procuratevi anche un semplice tergivetro per andare sul sicuro).

Per gli interni, la solita aspirapolvere (centro lavaggi tocca di nuovo a te) ma NON USATE prodotti per lucidare il cruscotto. Più che lucidarlo lo ungono e rendono la polvere successiva ancora più difficile da eliminare. Anche qui usate il panno di pelle sintetica leggermente umido e il gioco è fatto.

Infine, profumo allo specchietto e via

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