AUTO: NUOVE LAMPADE ALOGENE EXTRA DURATA

Nuove lampade alogene Night Breaker Laser, la rielaborazione dell’alogena Ultra Life e la nuova gamma Xenarc Ultra Life. Sono le recenti novità targate OSRAM che, come evidenzia l’azienda, vantano una durata più lunga e prestazioni superiori. “Questi prodotti sottolineano il nostro ruolo pionieristico nella produzione dei sistemi di illuminazione automotive, evidenziando l’impegno costante nel mercato delle parti di ricambio e nelle tecnologie tradizionali” ha dichiarato Terje Noevig, Head of Automotive Aftermarket in OSRAM.

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Di seguito riportiamo la presentazione dei prodotti avvenuta in occasione di Automechanika 2016, il salone internazionale dell’aftermarket automobilistico che si è svolto a Francoforte.

OSRAM Night Breaker Laser: ancora più luce
Grazie alla combinazione di design innovativo e tecnologia di punta, la lampada OSRAM Night Breaker Laser genera un flusso luminoso particolarmente elevato, migliorando ulteriormente le prestazioni delle lampade alogene OSRAM. In fase di produzione si utilizza un processo noto come “ablazione laser”, che permette di realizzare con estrema accuratezza una finestra sul bulbo della lampada per consentire il passaggio del flusso luminoso. Questo processo, insieme alla precisione del posizionamento del filamento e all’elevata qualità del gas xeno di riempimento, garantisce la massima luminosità. Rispetto alle lampade alogene standard, OSRAM Night Breaker Laser proietta fino al 130% di luce in più, con una tonalità del 20% più bianca e un fascio luminoso fino a 40 metri più lungo, per una migliore visibilità della strada. La calotta argentata e l’incisione “Night Breaker” rendono ancora più esclusivo il design della nuova lampada. Come tutti i prodotti della gamma Performance, OSRAM Night Breaker Laser è disponibile nei punti vendita in un packaging rosso, che ne facilita l’individuazione.

OSRAM alogena Ultra Life: durata extra lunga
In città o in autostrada, per tragitti brevi o viaggi lunghi, la nuova gamma di lampade alogene OSRAM Ultra Life permette di risparmiare denaro e tempo preziosi grazie alla straordinaria longevità. In seguito alla riprogettazione, le lampade per proiettore OSRAM Ultra Life hanno una durata fino a quattro volte più lunga rispetto alle lampade alogene standard ed emettono una luce ottimale fino a 100.000 chilometri percorsi. La calotta argentata, molto decorativa, le rende perfette per i proiettori con vetro trasparente dei modelli H1, H4, H7 e H11. La gamma OSRAM alogene Ultra Life nel packaging verde, caratteristico della gamma Comfort, è coperta da una garanzia OSRAM di quattro anni.

OSRAM Xenarc Ultra Life: 300.000 chilometri con una sola lampada
Anche la nuova serie OSRAM Xenarc Ultra Life vanta una durata straordinaria, quattro volte più lunga rispetto alle lampade allo xeno tradizionali, per un totale di 300.000 chilometri percorsi. Poiché, quindi, non servono lampade di ricambio, si risparmia denaro, si produce una quantità minore di rifiuti e si protegge l’ambiente. La durevole tecnologia OSRAM Xenarc Ultra Life è disponibile per la prima volta per i proiettori allo xeno nei modelli D1S, D2S, D3S e D4S e comprende un’esclusiva garanzia OSRAM di dieci anni.

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AUTO E ILLUMINAZIONE: FARI ANTERIORI A MATRICE DI LED

Nel mondo delle quattro ruote capita spesso che le prime auto ad usufruire delle innovazioni tecnologiche siano le vetture di lusso. Con l’andare del tempo, tuttavia, queste novità smettono di essere tali e iniziano a fare la loro comparsa anche su auto più comuni. È il caso dei proiettori anteriori a matrice di LED. Si chiamano IntelliLux e consentono di guidare con gli abbaglianti accesi senza accecare gli altri utenti della strada. Un’innovazione frutto della casa automobilistica Opel che attraverso uno dei modelli più conosciuti, l’Astra si conferma pioniere nel campo dell’illuminazione, visto che la generazione attuale era stata la prima compatta a offrire i fari bi-xenon.

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Come funziona questa tipologia di fari? Il sistema a matrice di LED è composto da sedici segmenti, otto su ogni lato del veicolo, che adeguano automaticamente e costantemente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso a tutte le situazioni del traffico. Per farlo opera insieme alla telecamera anteriore che rileva la presenza di altri veicoli in movimento in modo che i singoli segmenti LED vengono accesi e spenti automaticamente. Appena l’auto lascia una zona urbana gli abbaglianti vengono accesi automaticamente e così rimangono, aumentando la sicurezza. Secondo uno studio effettuato dal Politecnico di Darmstadt e dall’Iniziativa Europea LightSightSafety, a velocità di 80 km/h, chi guida si accorge degli oggetti presenti sul lato della strada con circa 30 – 40 metri di anticipo rispetto a chi usa i tradizionali anabbaglianti alogeni o allo xeno. Significa avere a disposizione circa 1,5 secondi in più per reagire a un imprevisto. Poi, quando la telecamera rileva delle fonti di luce dai veicoli che provengono dalla direzione opposta o che precedono la vettura, vengono disattivati LED singoli in alcune zone specifiche, tagliando fuori l’area intorno a quei veicoli. Infine, i fari IntelliLux portano ulteriori vantaggi: tra questi, una maggiore durata rispetto alle luci alogene o xenon e maggiore libertà per i progettisti nel design delle forme dei gruppi ottici della vettura.

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Salone di Francoforte: un inizio da “capogiro”

210 debutti mondiali, 1.103 espositori provenienti da 39 Paesi diversi… pronti ad accendere i motori?

Di cosa stiamo parlando? Del Salone dell’automobile di Francoforte, uno degli eventi internazionali più attesi e più rinomati di sempre, organizzato ad anni alterni fin dal 1897 e stabilitosi nella celebre città sul Meno nel 1951.

Dopo uno sprint con i rappresentanti degli organi stampa, tenutosi il 15 e il 16 settembre, la 66esima edizione dell’IAA apre i battenti sabato 19 e promette sensazionali novità anche a seguito delle presentazioni già effettuate nei mesi scorsi. Tra i grandi marchi presenti all’appello autunnale ricordiamo Cina, Corea del Sud, Francia, Gran Bretagna, Germania e, ovviamente, Italia, protagonista assoluta con Giulia, il nuovo gioiello firmato Alfa Romeo già presentato alla stampa lo scorso 24 giugno e finalmente pronto al primo incontro col grande pubblico, ma non solo: a sfilare in ghingheri saranno anche la nuovissima 488 Spider della Ferrari (mostrata su internet a luglio ma ancora mai toccata con mano), la Nuova Fiat 500 e la nuova Lancia Ypsilon.

Ma vediamo qualche dettaglio…

L’Alfa Romeo Giulia, presentata nella versione Quadrifoglio Verde è il primo di otto modelli che, nelle previsioni stimate, avranno il compito di innalzare le vendite del marchio dalle 68mila unità dello scorso anno alle 400 mila auspicate per il 2018. Il prezzo varia da 79mila a 95mila euro a seconda della versione, ha 510 CV e può raggiungere i 307 km/h.

Il cavallo di battaglia marchiato Audi ha, invece, due teste… da un lato la nuova A4 (berlina e station wagon) più grande rispetto alla versione precedente con interni completamente rinnovati – da segnalare l’Audi Virtual Cockpit, uno schermo al posto del quadro strumenti in grado di visualizzare mappe e informazioni provenienti dal sistema multimediale MMI plus – dall’altro un nuovo crossover completamente elettrico che promette di far concorrenza alla Tesla Model X americana.

Ma i padroni di casa non si fermano qui e colpiscono anche con BMW e la nuova berlina marchio Serie 7. Segnaliamo anche la nuova X1, crossover a trazione anteriore/integrale con una fisionomia più massiccia rispetto ai modelli precedenti.

Non è mancato neanche il colpo di scena adrenalinico, con il mancamento del CEO della BMW, Harald Krueger, il quale ha perso i sensi durante una conferenza stampa. Soccorso immediatamente dagli addetti alla sicurezza, il nuovo amministratore BMW ha lasciato immediatamente il palco e disdetto le interviste che aveva ancora in programma. Niente paura, Krueger si è ripreso e tornerà a breve al lavoro.

Insomma, un inizio da capogiro…

Viaggiare di notte, alcuni consigli!

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Si parte? Estate, vacanze, mare arriviamo!!! Esodi e chilometri di coda… in autostrada… ai caselli… persino in autogrill… ma imperterriti si continua, sempre avanti con l’acceleratore e con le partenze alle 6 di mattina (quando va bene).

Al massimo, tanto per cambiare, perché non viaggiare di notte? …poco traffico (a meno che in molti non abbiano la nostra stressa idea), pochi camion, poca afa, poco stress. Purtroppo molti rischi, però, molti colpi di sonno e molti incidenti… e non solo per il sonno!

Già, paradossalmente non è il puro e semplice sonno che spesso porta i guidatori notturni ad avere momenti di défaillance: il grosso problema del viaggiare di notte è, infatti, la quasi totale assenza di stimoli esterni che mantengano l’attenzione e la concentrazione del conducente a livelli elevati. La monotonia di un viaggio fatto di leggere e sporadiche correzioni al volante (o poco più) è, in effetti, la peggior nemica di tutti gli automobilisti, anche i più esperti.

E il buio non aiuta.

Si comincia con un calo di attenzione, si pensa ad altro (le mani sono sempre ferme) finché subentra il sonno; gli occhi bruciano, la bocca si fa pastosa (i piedi sono sempre fermi) si sente freddo… e scatta l’“autopilota”…

Cosa?

l’“autopilota”, cioè quella mancanza di consapevolezza che ci colpisce mentre facciamo qualcosa di monotono… in pratica si continua a guidare finché non ci si rende conto che si è andati avanti per cinque chilometri senza aver registrato cartelli, conformazione della strada, nulla di nulla, in quanto si era, appunto, in modalità AUTOPILOTA.

Dopo l’autopilota non c’è scusa che tenga: è obbligatorio fermarsi e riposarsi anche solo per qualche minuto, in quanto il rischio di avere colpi di sonno diventa decisamente elevato.

Prima di arrivare a questo punto, però, esistono degli accorgimenti che è bene tenere a mente per ridurre il rischio di un calo dell’attenzione e, nel caso di viaggi in modalità notturna, di colpi di sonno.

Vediamoli…

  • ACCENDERE LA RADIO il rumore può aiutare a rimanere svegli in quanto spezza il silenzio dell’abitacolo; quindi alzate un po’ il volume e magari cantate pure a squarciagola… il segreto del successo è mantenersi attivi!
  • BERE O MANGIARE QUALCOSA al di là delle solite bevande energizzanti e del caffè, è opportuno tenere attive le papille gustative per sollecitare la bocca e per fare qualcosa che ci tenga svegli: cibi piccanti aiutano ma NIENTE ALCOLICI!
  • NO ZUCCHERO addio cioccolata… lo zucchero provoca sonnolenza poco tempo dopo averlo ingerito; più velocemente lo si assume maggiori sono gli effetti sul corpo.
  • ACCENDERE LA LUCE DELL’ABITACOLO è vero che con l’oscurità all’esterno la luce interna dell’auto può inficiare la visibilità ma il buio fa produrre più velocemente al nostro corpo melatonina, un ormone che porta sonnolenza. Accendere la luce, quindi, può diminuire il sonno, a patto di farlo prima di sentirsi stanchi e assonati, prima cioè che la melatonina sia entrata in circolo.
  • ABBASSARE IL FINESTRINO O LA TEMPERATURA l’aria fresca può aiutare, così come una temperatura più bassa. Il caldo, infatti, crea affaticamento e torpore.
  • RINFRESCARSI IL VISO E IL COLLO CON UNA SALVIETTINA fidatevi, è un toccasana…
  • MANGIARE UNA GOMMA DA MASTICARE mantiene la bocca attiva e impedisce di sbadigliare.

La cosa più importante, comunque, resta sempre una: se si è troppo stanchi FERMARSI E RIPOSARE!!!!

…e per tutto il resto c’è RiparAutOnline!