#SAVELANCIA: APPASSIONATI SI MOBILITANO PER SALVARE LO STORICO MARCHIO

Vi ricordate le auto Lancia? Un marchio che rischia di scomparire. Contro questo triste orizzonte, si è mobilitato un gruppo di appassionati che ha deciso di iniziare la sua battaglia per salvare lo storico marchio nato a Torino nel 1906 grazie al genio e alla passione di Vincenzo Lancia. E’ così hanno lanciato il progetto Savelancia che vuole salvare, difendere e coltivare il marchio famoso nel mondo. Il prossimo 27 novembre 2016 ricorre l’anniversario numero 110 dello storico marchio e in vista di questa ricorrenza gli appassionati si sono già mobilitati per ricordare l’avvenimento.

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Ecco la nota dove SaveLancia annuncia in che modo celebrerà l’anniversario:

Il prossimo 27 Novembre ricorre l’importante traguardo del 110° anniversario di Lancia. Una ricorrenza mesta viste le attuali prospettive dello storico marchio torinese: oggi di Lancia resta la presenza di un limitatissimo presidio offerto da Ypsilon che molto probabilmente, non verrà garantito con una nuova generazione. Abbandonati lentamente i mercati europei, abbandonati i più importanti saloni dell’automobile.

In questo quadro difficile s’incontrano le numerose voci critiche che sul web hanno dato vita ad un network di profili identificati nel progetto #SaveLancia (solo su twitter oltre 15.000 follower, 30.000 su facebook). Voci che in questi anni hanno saputo spezzare il silenzio calato attorno al destino di Lancia, il tutto sfruttando marketing virale teso a rivendicare l’importanza del ruolo memoria storica di una realtà industriale che ha saputo incantare il mondo automobilistico per prodotti di qualità e di avanguardia.

Di quella memoria, oggi, FCA sembra non essere interessata quindi per la ricorrenza dei 110 anni il network savelancia.it ha dato vita con successo ad un’iniziativa social per la
realizzazione condivisa di un libro in formato digitale che verrà realizzato con l’apporto dei
lancisti e poi distribuito gratuitamente attraverso il web (siti o social network che ne
abbiano appoggiato l’iniziativa).

Non solo l’intento celebrativo quindi, ma concretamente un’iniziativa fondamentale per
sensibilizzare il pubblico sul destino di Lancia, brand capace ancora di esercitare appeal e il
riconoscimento internazionale.

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Tanti auguri Alfa Romeo!

Si chiama Giulia.

È sinuosa, provocante. Fin dal primo sguardo.

Le è bastata una semplice apparizione pubblica per fare una vera e propria strage di cuori.

Cantante?

Attrice?

No, Alfa Romeo!

È stato un vero e proprio compleanno col botto, quello festeggiato dalla casa automobilistica lombarda, che invece di riceverli, i regali li fa. Nel centocinquesimo anniversario della sua nascita, infatti, l’Anonima Automobili ha presentato la sua nuova, strabiliante creazione: un misto di innovazione e ritorno al passato. Lanciata per la prima volta il 27 giugno del 1962, l’Alfa Giulia era un prodotto all’avanguardia: pensata per essere l’erede della Giulietta, essa fu riproposta in molteplici versioni negli anni successivi, sempre colpendo nel segno e passando alla storia come “l’auto disegnata dal vento”.

Ed ecco che, dopo quasi mezzo secolo, colpisce ancora il design, elegante e sportivo allo stesso tempo, manifestazione della volontà ferrea di impressionare il mercato e imporsi come concorrente capace, non solo sul piano nazionale.

ECCO IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:


 

E adesso qualche dettaglio.

Presentata ad Arese, la nuova Giulia (nella versione Quadrifoglio) è un po’ più grande delle auto rivali marchiate Mercedes, Audi, BMW; parliamo, infatti, di circa 4,80 metri di lunghezza con passo di 282 cm, per una struttura creata ad arte con materiali leggeri, come fibra di carbonio per cofano e tetto, e alluminio per porte e parafanghi.

La trazione è tradizionale, posteriore con distribuzione dei pesi ripartita al cinquanta e cinquanta (nonostante per anni si sia parlato di una possibile trazione anteriore); per alcune versioni, comunque, è prevista la possibilità di introdurre la trazione integrale.

Dentro il cofano spicca un V6 biturbo d 510 CV in alluminio derivato dal motore Ferrari pensato per le Maserati Ghibli e Quattroporte, in grado, tra le altre cose, di disattivare automaticamente i cilindri a basso carico e garantire così consumi relativamente bassi. Rapporto peso/potenza di 2,99 kg/CV con velocità massima 320 km/h, poi, rendono il gioiellino un proiettile di stile, in grado di arrivare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

Utilizzando una manopola è, poi, possibile intervenire direttamente sulla risposta del motore, dell’Esp, del servosterzo e del differenziale elettronico posteriore selezionando quattro modalità differenti: Natural, Advance Efficiency, Dynamic e Race.

E a condire il tutto…pulsante di avviamento sul volante, proprio come nelle Ferrari!

E adesso consigli per gli acquisti…

Bisognerà attendere la fine dell’anno per poterla ordinare; prima verrà presentata al grande pubblico, con tanto di fanfara, al Salone di Francoforte previsto per il prossimo settembre.

La messa in vendita, invece, è prevista solo per marzo-aprile 2016: versione base da 4 cilindri 2.0 turbo con tre livelli di potenza da 180, 250 e 350 CV; possibile anche il turbodiesel 3.0 a 6 cilindri, con doppio turbocompressore e nuova testata a 4 valvole per cilindro da 340 CV, e il 2.2 a gasolio con 4 cilindri a 135, 180 o 210 CV.

Non resta che aspettare…