Risparmia sul carburante con RAO!

Hai bisogno di una riparazione o di manutenzione per il tuo veicolo? E vuoi risparmiare anche sul rifornimento?

Bene!

Noi di RiparAutOnline teniamo al tuo risparmio ed è per questo che ti offriamo un’ottima opportunità per risparmiare sul rifornimento di carburante grazie ad un buono carburante di 10 euro.
Vuoi sapere come ottenerlo? È molto semplice e veloce:

  1. Richiedi un preventivo di riparazione o manutenzione sul nostro sito specificando il tipo di intervento di cui hai bisogno e una descrizione dettagliata (per problemi sulla carrozzeria, allega anche qualche foto!)
  2. Attendi le risposte dalle officine che si trovano più vicino a te
  3. Scegli l’officina più conveniente, vicina, o con il miglior rating e fissa l’appuntamento per eseguire l’intervento di riparazione della tua auto
  4. Carica la fattura o la ricevuta dell’intervento effettuata

Se il valore dell’intervento di riparazione o manutenzione del tuo veicolo è uguale o superiore a 250 euro il buono carburante sarà subito tuo!

Altrimenti non preoccuparti, potrai sempre raggiungere questa cifra con una riparazione successiva che si sommerà a quella appena fatta e, una volta raggiunta la cifra utile, anche tu otterrai il buono.
Il coupon sarà utilizzabile in oltre 1000 distributori in tutta Italia e la sua scadenza è fissata per il 2017.

Un ottimo modo per risparmiare sulla riparazione della tua auto e sul carburante allo stesso tempo!

Approfittane subito!

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Gomme invernali, risparmia con la nostra offerta!

Addio estate, addio vacanze, addio alle gomme estive…

E già! È di nuovo quel periodo dell’anno, è arrivato il momento; un appuntamento obbligatorio per molti automobilisti, con scadenza stagionale e diffusione su (quasi) tutto il territorio italiano, necessario per chi non vuole rischiare su strade ghiacciate e non possiede o non vuole affidarsi alle tanto odiate “catene a bordo” (in alcuni casi) tanto difficili da montare.

Noi di Riparautonline sappiamo quanto questo momento possa essere difficile per tutti voi; abbiamo quindi cercato di rendere questo passaggio il meno duro possibile.

Cliccando sul link sottostante potete infatti acquistare un buono che vi permetterà di risparmiare sul cambio gomme.

Cosa offre questo coupon?

  • smontaggio di 4 pneumatici estivi e montaggio di 4 pneumatici invernali o viceversa (i pneumatici li porti tu)
  • equilibratura delle 4 ruote

Cambio Gomme a 19,90€ fino ai 16″

Ricordate che ogni coupon vale per un solo veicolo.

Prima di dare i dettagli sugli obblighi normativi del 2015, però, pare opportuno definire una volta per tutte gli estremi di uno scontro che si protrae ormai da anni e che vede schierati su campi opposti i supporter delle gomme termiche e chi invece considera più vantaggioso l’utilizzo delle fatidiche catene (con maggior accanimento, ovviamente, da parte degli stessi produttori). Innanzitutto bisogna sottolineare che le gomme invernali mantengono una funzionalità continua lungo tutto il periodo invernale, soprattutto con temperature al di sotto dei 7°C; questo significa che pneumatici adatti garantiscono migliore aderenza indipendentemente dal fatto che l’asfalto sia bagnato, ghiacciato, innevato o asciutto.

Sembrerebbe questo un appunto decisivo, vista la discontinuità dell’utilizzo delle catene che vanno montate solo in presenza di neve o ghiaccio, e che quindi non possono essere usate in caso di pioggia o asfalto asciutto. Nonostante ciò, c’è chi appoggia i vecchi sistemi sottolineando il costo inferiore rispetto a un intero set di pneumatici, e ricordando che in caso di pendenza superiore al 10% le gomme termiche non garantiscono una giusta trazione.

Certo, per le catene c’è sempre da considerare il discorso “montaggio”: magari al buio, al freddo, in ginocchio nella neve… per non dimenticare, poi, che sono soggette a rischio ruggine, anche dopo poco tempo…

E il tanto professato risparmio? L’acquisto di pneumatici invernali e la loro sostituzione stagionale sono a ben vedere un anticipo di costo, vista la loro alternanza con le gomme estive: in pratica, utilizzando entrambi i set per circa sei mesi all’anno se ne dimezza l’usura e perciò se ne raddoppia la vita. Tutto sommato, una sintesi tra i due sistemi potrebbe essere la soluzione adeguata: ovverosia gomme invernali con catene a bordo per far fronte a possibili viaggi su strade con pendenze eccessive.

Veniamo adesso alle specifiche per l’inverno 2015/16…

Dal 15 novembre al 15 aprile sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve nelle seguenti province: Ancona, Arezzo, Bologna, Firenze, Modena, Padova, Urbino.

Dal 15 novembre al 31 marzo ad Asti, Bolzano, Como, Novara, Trento, Verbano Cusio Ossola, Viterbo.

Dal 15 novembre al 15 marzo a Chieti, Verona e Varese.

Dal 25 novembre al 31 marzo a Cremona.

Avrà inizio il 19 novembre e terminerà il 14 aprile a L’Aquila.

Dal 1 dicembre al 31 marzo a Rimini.

Dal 1 novembre al 31 marzo a Torino e Reggio Emilia.

Per quanto riguarda le autostrade, invece…

Autostrade A24 Roma – Teramo e A25 Roma – Pescara: dal 15 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A3 Napoli – Reggio Calabria
Dal 15 novembre 2015 al 31 marzo 2016; Comune di Stigliano (Matera): tutte le strade comunali fino a revoca.

Autostrada A3 Napoli – Reggio Calabria, tratto Salerno – Reggio Calabria, dal 15 novembre 2015 al 3115 aprile 2016.

Autostrada A1 Milano – Napoli
Tratti  nodo Bologna e Bologna – Arezzo: dal 1 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A6 Torino – Savona
Dal 15 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A1 Milano – Napoli
Tratto Bologna – Arezzo, dal 1 novembre 2015 al 15 aprile 2016; Autostrada A11 Firenze – Pisa Nord: per tutto il periodo invernale 2015– 2016.

Il Climatizzatore

Ricarica climatizzatore auto

RiparAutOnline ingrana la marcia e imbocca per la web-strada, prima uscita utile…climatizzatore! E non a caso…

La stagione è nuova, il tempo è pazzo ma gli adagi che ritornano sono sempre gli stessi: “non ci sono più le mezze stagioni” dicono alcuni, “ai miei tempi” rispondono altri…ed ecco che, tra un temporale fulminante con annessa grandinata (un sentito ringraziamento all’albero sotto il quale ho parcheggiato…) e un caldo sahariano da far sudare anche le mosche, nella mente dell’automobilista-tipo si fa strada il solito tarlo shakespeariano che puntualmente, tutti gli anni, si presenta inesorabile all’appello: “clima” o non “clima”, That’s the problem!

Ebbene, mentre ognuno di noi si confronta con questo attanagliante dubbio interiore e sceglie, per così dire, da che parte stare, cogliamo l’occasione per condividere un paio di consigli utili e provare a scongiurare, nei limiti del possibile, la terribile, mostruosa (e a tratti inconcepibile) eventualità che il nostro climatizzatore non funzioni (o peggio, che funzioni a maggio e non ad agosto!).

Prima di tutto bisogna accertarsi che il dispositivo non faccia già i capricci: se notiamo problemi nella circolazione d’aria, come per esempio temperatura errata o flusso a intensità inferiore rispetto a quella cui siamo abituati, è opportuno controllare immediatamente il filtro antipolline, il quale potrebbe essere intasato, o che il livello di liquido refrigerante non abbia bisogno di un rabbocco. E qui veniamo in soccorso con i nostri coupon: offertaclima.riparautonline.com !

Fatto? Tutto a posto? Bene, siamo salvi, possiamo andare…

FERMI TUTTI…LA MANUTENZIONE!

Eh già, tra un adagio e l’altro, meglio infilarci anche il solito vecchio “prevenire è meglio che curare” che non guasta mai…

Consiglio numero uno: se anche il sistema appare perfetto è consigliabile sottoporlo a controlli periodici. Gli esperti suggeriscono verifiche ogni 15 mila chilometri e comunque almeno una volta l’anno, in quanto la diminuzione del liquido refrigerante è abbastanza frequente e, spiegano, non necessariamente legata ad una perdita; il liquido, infatti, tende a evaporare spontaneamente con il tempo, fino anche al 10% del totale in un anno. Se il sospetto di una perdita fosse però fondato, è bene sapere che molti negozi di ricambi vendono dei coloranti fluorescenti che possono essere aggiunti al serbatoio del climatizzatore per verificare la fuoriuscita di liquido.

Consiglio numero due: accendiamo il nostro AC anche d’inverno, con la stagione fredda (sì avete letto bene), in quanto un uso costante favorisce la lubrificazione delle guarnizioni e contrasta il deposito di batteri nel circuito d’areazione: un toccasana insomma. Attenzione, però, non è necessario trasformare la vettura in una cella frigorifera, bastano pochi minuti ogni settimana.

Consiglio numero tre: se il filtro antipolline fosse intasato, NON dobbiamo cercare di pulirlo con le mani o soffiandoci sopra aria compressa; nel primo caso rischieremmo di respirare in una volta sola tutto quello che non abbiamo respirato in precedenza grazie al filtro, nel secondo caso rischieremmo di danneggiare di fatto il filtro e renderlo comunque inutilizzabile. È sempre meglio sostituirlo con un prodotto nuovo e più funzionale.

Consiglio numero 4: “kit fai da te” a parte, è importante scegliere con cura i riparatori professionali ai quali rivolgersi. Indipendentemente da chi fa il preventivo migliore, è opportuno tenere da conto la qualità del servizio offerto: maggiore qualità significa riparazioni meno frequenti e risparmio nel medio/lungo periodo. Al contrario, interventi nell’immediato più economici possono tradursi in cattive riparazioni e spese da ripetere nel breve periodo.

Detto questo, ingraniamo la prima e via….e mi raccomando il freno a mano…