AUMENTA L’INDICE DI FIDUCIA NEL SETTORE AUTOMOTIVE

Al Motor Show 2016 di Bologna Federmotorizzazione, insieme a Confcommercio Mobilità, ha presentato i risultati della seconda indagine semestrale dell’Osservatorio sulle imprese del settore mobilità. La ricerca è stata condotta da Format Research con interviste a un campione di mille fra imprenditori e top manager di aziende che operano nel commercio – vendita, assistenza, riparazione e ricambi – di veicoli a quattro e a due ruote.

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Le aziende del commercio automotive operanti in Italia sono circa 130mila, pari al 3,6% del totale delle imprese attive in Italia. Per l’80% si tratta di riparatori e altro, mentre il 20% è rappresentato da rivenditori che in termini di fatturato valgono però l’83% del comparto. I rivenditori sono 25.154 (di questi oltre 21mila vendono autovetture, i restanti moto e ciclomotori), mentre i riparatori superano le 104mila unità (79mila le officine). Considerando le 130mila imprese oltre l’86% è rappresentato da aziende che hanno non più di 5 addetti mentre solo un 1,3% può contare su una forza lavoro compresa fra 20 e 49 addetti.

La ripresa che il mercato dell’auto sta vivendo è testimoniata anche dal numero di nuove imprese registrare nel 2016: 5.028 contro le 4.649 dello scorso anno, ma resta negativo il saldo finale perché, sempre nel 2016, sono state oltre 5.800 quelle che hanno cessato l’attività. Secondo i dati Istat gli occupati nelle imprese del settore mobilità sono 450mila ma, considerando tutte le figure professionali, è lecito stimare che l’intero indotto conti oggi un milione di addetti occupati, per oltre il 50% nel Nord Italia.

La seconda parte della ricerca è focalizzata su indici di fiducia e congiuntura. Il sentiment delle imprese automotive è in leggera crescita e nel secondo semestre di quest’anno è passato da 39,7 a 40,0 (l’indice si ottiene sommando la percentuale di chi vede un miglioramento e la metà di chi ritiene che non sia cambiato nulla), ma sono comunque i rivenditori ad essere più positivi (44,7) e il divario rimane anche quando agli intervistati è stata chiesta una valutazione sulla fiducia sull’andamento della propria azienda (46,8 i rivenditori, 36,0 gli altri). Il migliorato clima di fiducia è legato in buona parte alla ripresa delle immatricolazioni (+8,2% stima 2016) che sta generando un significativo aumento dei ricavi al quale, però, corrisponde una marginalità molto modesta. Stabile risulta il numero degli addetti, ma la stagnazione riguarda prevalentemente il centro e il Mezzogiorno. Su domanda e offerta di credito si registra che il 35,4% delle richieste viene soddisfatto integralmente e che il 20 % viene respinto.

“Il consumatore sta cambiando – conclude in ultima analisi la ricerca – è più esigente e preparato, di conseguenza dovrà cambiare anche il personale delle imprese e si dovranno privilegiare modalità di vendita innovative (digitale) anche se quasi il 60% degli intervistati ha dichiarato di seguire quelle tradizionali. Per rispondere alle nuove esigenze del mercato sarà dunque sempre più importante l’aggiornamento e la formazione del personale un fatto su cui l’88,2% degli imprenditori si dichiara d’accordo. Anche in quest’ottica risulta importante l’aggregazione delle imprese in associazioni come Federmotorizzazione”.

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AL MOTOR SHOW 2016 ANCHE ANFIA CON CARROZZIERI E AFTERMARKET

Anche ANFIA, Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, al Motor Show 2016 che si svolge a Bologna dal 3 all’11 dicembre. Il Salone ospiterà nel padiglione 26, un’area collettiva del Gruppo Carrozzieri e Progettisti (Stand B41), con la partecipazione delle associate Blue Engineering, Mancini Group, Pininfarina e Zagato, mentre, nel padiglione 31, sarà presente la Sezione Aftermarket dell’Associazione (stand istituzionale A13), con la partecipazione delle Associate Brecav, Denso, FTS-Autoclima, Monroe-Tenneco, NTN-SNR e Osram.

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Nell’area Carrozzieri e Progettisti ANFIA, il car design ed engineering italiano troverà espressione in quattro vetture: Greta – Green Recyclable Electric Traction Automobile, veicolo elettrico con struttura modulare per il trasporto di persone e merci di Blue Engineering; la scultura di carrozzeria Frangivento Asfane’ di Mancini Group, con lamierati in alluminio battuti a mano; H2 Speed, la concept car di Pininfarina con gruppo motopropulsore “elettrico-idrogeno”; la Aston Martin Vanquish Coupé Zagato, con carrozzeria in fibra di carbonio e motore V12 aspirato, potenziato a 600 cv.

Nell’area ANFIA-Aftermarket, i visitatori troveranno un’ampia gamma di prodotti esposti, rappresentativi della scelta delle aziende di puntare sulle ultime novità e sulle linee più in target con le aree tematiche della manifestazione. Quest’ultima costituirà anche un’importante occasione di sensibilizzazione dell’intera filiera, dal distributore al rivenditore e autoriparatore fino all’utente finale, sul valore della qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Il Presidente ANFIA Aurelio Nervo, parteciperà, infine, al convegno inaugurale “Il mercato che verrà e i suoi protagonisti”, in programma sabato 3 dicembre alle 10.00, presso l’Area Conference 1- Subito.it, portando il punto di vista della filiera automotive rappresentata da ANFIA sui trend di rottura che, soprattutto a livello tecnologico, il settore sta vivendo e sulle trasformazioni e sfide che, di conseguenza, le imprese italiane dovranno affrontare per mantenere alta la propria competitività.

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A Torino si va in auto al Valentino

Il capoluogo piemontese torna capitale dell’automobile per qualche giorno con una manifestazione degna di essere annoverata tra le più importanti del settore, certamente una delle maggiori previste per il 2015. L’occasione è ghiotta, con Torino Capitale dello Sport 2015 tutti gli occhi sono puntati sulla città della Mole, che ne approfitta e organizza il Salone & Gran Premio, il “salone dell’auto all’aperto”…

Dove?

…al Parco del Valentino, ovviamente!

Un omaggio che non passa inosservato dopo sessant’anni esatti dall’ultimo leggendario Gran Premio del Valentino, disputatosi il 27 marzo del 1955 (per chi se lo stesse chiedendo…primo posto, Alberto Ascari su un totale di 90 giri…).

Ben 25 Case automobilistiche tra le più rinomate al mondo esporranno le proprie concept car e i propri “assi pigliatutto” lungo il vecchio tracciato della corsa, in bella vista su pedane create appositamente per l’occasione; una manna per gli occhi, insomma, aperta a tutti gratuitamente in uno dei parchi simbolo della città che dell’automobile italiana è un po’ il simbolo.

Ecco l’elenco dei Brand presenti: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Bentley, Bmw, Ferrari, Fiat, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Maserati, McLaren, Mercedes, Porsche, Pagani, Subaru, Suzuki, Tesla, Toyota e Volkswagen.

Ma non finisce qui; Parco Valentino riserverà, infatti, anche un’area specificamente riservata a Carrozzieri e Centri Stile dove potranno allestire esposizioni alcune delle più importanti firme del car style mondiale…

…un paio di nomi?

Subito! Centro Stile Ferrari, Fioravanti tanto per cominciare, ma anche Italdesign Giugiaro, Pininfarina, Spada Studiotorino, Torino Design, I.DE.A Insitute, Ied Torino e UP Design; lo sviluppo ingegneristico d’avanguardia sarà, inoltre, rappresentato dal Politecnico di Torino e da B-Tron. Da segnalare, ancora, due anteprime mondiali: la prima si chiama “Mole” ed è una costruzione artigianale in serie di Umberto Palermo, modello 001 firmato Up Design; la seconda è una Super Sport con motore a 12 cilindri, 800 cv e telaio in fibra di carbonio, di Torino Design.

L’esposizione aprirà i battenti giovedì 11 giugno e durerà quattro giorni; per l’occasione, domenica 14 giugno le auto da competizione accenderanno i motori e, per il piacere dei nostri occhi, chiuderanno la manifestazione con un percorso di 15 chilometri che partirà alle 10 dal Parco del Valentino fino a giungere ai Giardini della Reggia di Venaria, passando per via Roma, piazza San Carlo e piazza Castello.

Ecco la mappa del tragitto:

Un consiglio spassionato? Oltre a fare una passeggiata lungo il Po godendovi un doppio panorama, fermatevi a osservare un box in particolare, quello dedicato alla Lancia D-50, la mitica auto con la quale Ascari vinse il GP appena due mesi prima del fatidico incidente di Monza in cui perse tragicamente la vita il 26 maggio del 1955.

Noi di RiparAutOnline ovviamente ci saremo!