Nuova Giulia Quadrifoglio: parte la sfida alle auto tedesche

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La protagonista indiscussa dello stand Alfa Romeo all’ultimo salone di Francoforte è sicuramente la nuova Giulia nella sua versione top di gamma: la Giulia Quadrifoglio.

Questo gioiello made in Italy è davvero dotato di caratteristiche stupefacenti; i modelli esposti sono dotati di un motore turbo benzina 6 cilindri 2.9 da 510 CV di derivazione Ferrari. Con questo equipaggiamento la nuova Giulia potrà assicurare delle prestazioni di tutto rispetto, con una velocità di punta pari a 307 Km/h e tempi di 3,9” per andare da 0 a 100 Km/h.

Top di gamma anche per quanto riguarda le emissioni: 198  grammi di  CO2 per chilometro.

Per garantire queste straordinarie prestazioni Alfa Romeo ha utilizzato materiali ultra leggeri, quali fibra di carbonio, alluminio e materiale plastico, raggiungendo così un peso a vuoto di 1.524 Kg.

Durante la presentazione a Francoforte è stato più volte ribadito l’obiettivo della casa del Biscione, ovvero porre il guidatore al centro. Gli interni della nuova Giulia, semplici e minimalisti lo dimostrano con i loro due comandi principali: il selettore DNA per impostare le modalità della dinamica di guida e la manopola dell’infotainment. Molto bello anche il volante a tre razze con il comando di accensione/spegnimento e il tasto per il cruise control di tipo adattivo.

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La sfida di Alfa Romeo è chiaramente rivolta alle auto tedesche e anche i prezzi saranno in linea con le vetture Bmw e Audi.

Nei giorni immediatamente successivi al salone sarà possibile ordinare la versione sportiva per 95.000 euro, mentre la versione di serie sarà disponibile a partire dal 2016 ad un prezzo di 79.000.

Pare anche che la nuova Giulia sia l’auto preferita di coloro che hanno visitato la kermesse tedesca; secondo il magazine inglese “Autoexpress”, la nuova creatura della casa del Biscione sarebbe la più gradita con il 40% delle preferenze, staccando nettamente la Jaguar F-Pace che si colloca al secondo posto con circa il 20% dei voti.

Ottimo inizio per questa vettura che promette di essere davvero strabiliante.

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Salone di Francoforte: un inizio da “capogiro”

210 debutti mondiali, 1.103 espositori provenienti da 39 Paesi diversi… pronti ad accendere i motori?

Di cosa stiamo parlando? Del Salone dell’automobile di Francoforte, uno degli eventi internazionali più attesi e più rinomati di sempre, organizzato ad anni alterni fin dal 1897 e stabilitosi nella celebre città sul Meno nel 1951.

Dopo uno sprint con i rappresentanti degli organi stampa, tenutosi il 15 e il 16 settembre, la 66esima edizione dell’IAA apre i battenti sabato 19 e promette sensazionali novità anche a seguito delle presentazioni già effettuate nei mesi scorsi. Tra i grandi marchi presenti all’appello autunnale ricordiamo Cina, Corea del Sud, Francia, Gran Bretagna, Germania e, ovviamente, Italia, protagonista assoluta con Giulia, il nuovo gioiello firmato Alfa Romeo già presentato alla stampa lo scorso 24 giugno e finalmente pronto al primo incontro col grande pubblico, ma non solo: a sfilare in ghingheri saranno anche la nuovissima 488 Spider della Ferrari (mostrata su internet a luglio ma ancora mai toccata con mano), la Nuova Fiat 500 e la nuova Lancia Ypsilon.

Ma vediamo qualche dettaglio…

L’Alfa Romeo Giulia, presentata nella versione Quadrifoglio Verde è il primo di otto modelli che, nelle previsioni stimate, avranno il compito di innalzare le vendite del marchio dalle 68mila unità dello scorso anno alle 400 mila auspicate per il 2018. Il prezzo varia da 79mila a 95mila euro a seconda della versione, ha 510 CV e può raggiungere i 307 km/h.

Il cavallo di battaglia marchiato Audi ha, invece, due teste… da un lato la nuova A4 (berlina e station wagon) più grande rispetto alla versione precedente con interni completamente rinnovati – da segnalare l’Audi Virtual Cockpit, uno schermo al posto del quadro strumenti in grado di visualizzare mappe e informazioni provenienti dal sistema multimediale MMI plus – dall’altro un nuovo crossover completamente elettrico che promette di far concorrenza alla Tesla Model X americana.

Ma i padroni di casa non si fermano qui e colpiscono anche con BMW e la nuova berlina marchio Serie 7. Segnaliamo anche la nuova X1, crossover a trazione anteriore/integrale con una fisionomia più massiccia rispetto ai modelli precedenti.

Non è mancato neanche il colpo di scena adrenalinico, con il mancamento del CEO della BMW, Harald Krueger, il quale ha perso i sensi durante una conferenza stampa. Soccorso immediatamente dagli addetti alla sicurezza, il nuovo amministratore BMW ha lasciato immediatamente il palco e disdetto le interviste che aveva ancora in programma. Niente paura, Krueger si è ripreso e tornerà a breve al lavoro.

Insomma, un inizio da capogiro…

Tanti auguri Alfa Romeo!

Si chiama Giulia.

È sinuosa, provocante. Fin dal primo sguardo.

Le è bastata una semplice apparizione pubblica per fare una vera e propria strage di cuori.

Cantante?

Attrice?

No, Alfa Romeo!

È stato un vero e proprio compleanno col botto, quello festeggiato dalla casa automobilistica lombarda, che invece di riceverli, i regali li fa. Nel centocinquesimo anniversario della sua nascita, infatti, l’Anonima Automobili ha presentato la sua nuova, strabiliante creazione: un misto di innovazione e ritorno al passato. Lanciata per la prima volta il 27 giugno del 1962, l’Alfa Giulia era un prodotto all’avanguardia: pensata per essere l’erede della Giulietta, essa fu riproposta in molteplici versioni negli anni successivi, sempre colpendo nel segno e passando alla storia come “l’auto disegnata dal vento”.

Ed ecco che, dopo quasi mezzo secolo, colpisce ancora il design, elegante e sportivo allo stesso tempo, manifestazione della volontà ferrea di impressionare il mercato e imporsi come concorrente capace, non solo sul piano nazionale.

ECCO IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:


 

E adesso qualche dettaglio.

Presentata ad Arese, la nuova Giulia (nella versione Quadrifoglio) è un po’ più grande delle auto rivali marchiate Mercedes, Audi, BMW; parliamo, infatti, di circa 4,80 metri di lunghezza con passo di 282 cm, per una struttura creata ad arte con materiali leggeri, come fibra di carbonio per cofano e tetto, e alluminio per porte e parafanghi.

La trazione è tradizionale, posteriore con distribuzione dei pesi ripartita al cinquanta e cinquanta (nonostante per anni si sia parlato di una possibile trazione anteriore); per alcune versioni, comunque, è prevista la possibilità di introdurre la trazione integrale.

Dentro il cofano spicca un V6 biturbo d 510 CV in alluminio derivato dal motore Ferrari pensato per le Maserati Ghibli e Quattroporte, in grado, tra le altre cose, di disattivare automaticamente i cilindri a basso carico e garantire così consumi relativamente bassi. Rapporto peso/potenza di 2,99 kg/CV con velocità massima 320 km/h, poi, rendono il gioiellino un proiettile di stile, in grado di arrivare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

Utilizzando una manopola è, poi, possibile intervenire direttamente sulla risposta del motore, dell’Esp, del servosterzo e del differenziale elettronico posteriore selezionando quattro modalità differenti: Natural, Advance Efficiency, Dynamic e Race.

E a condire il tutto…pulsante di avviamento sul volante, proprio come nelle Ferrari!

E adesso consigli per gli acquisti…

Bisognerà attendere la fine dell’anno per poterla ordinare; prima verrà presentata al grande pubblico, con tanto di fanfara, al Salone di Francoforte previsto per il prossimo settembre.

La messa in vendita, invece, è prevista solo per marzo-aprile 2016: versione base da 4 cilindri 2.0 turbo con tre livelli di potenza da 180, 250 e 350 CV; possibile anche il turbodiesel 3.0 a 6 cilindri, con doppio turbocompressore e nuova testata a 4 valvole per cilindro da 340 CV, e il 2.2 a gasolio con 4 cilindri a 135, 180 o 210 CV.

Non resta che aspettare…