REVISIONE AUTO: DOVE, COME, QUANDO E PERCHÉ

Revisione. A qualche automobilista, con un veicolo in là con gli anni, questa parola potrebbe far venire una sensazione di “orticaria”. Può infatti capitare che la revisione faccia emergere qualche anomalia che porti al fatidico enigma: è giunta l’ora di cambiare vettura?

Occorre, tuttavia, vedere la revisione auto sotto un’altra ottica: si tratta di una misura pensata per mantenere in circolazione veicoli in condizioni di sicurezza sia per noi che per gli altri automobilisti. Come prevede il Codice della Strada, infatti, “i veicoli a motore e i loro rimorchi devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l’inquinamento entro i limiti stabiliti dalla legge”.

Ma quando bisogna fare la revisione? La prima è obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione. Le successive revisioni devono essere effettuate con cadenza biennale entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg e dal 2003 anche per motoveicoli e ciclomotori.

E quali sono le parti e le funzioni che la revisione passa sotto la lente di ingrandimento? L’esame periodico del veicolo verifica lo stato e l’efficienza dei seguenti dispositivi:

dispositivi frenatura (freno a mano, di servizio)
sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)
visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)
impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori)
assi pneumatici sospensioni
telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio)
effetti nocivi (rumori, gas di scarico)
identificazione veicolo (targa, telaio)
altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove sia presente predisposizione).

Se l’esame ha esito positivo viene rilasciata un’etichetta adesiva che riporta l’esito della revisione, da applicare sulla carta di circolazione. In caso di esito negativo può essere indicato il termine ripetere: si dovranno effettuare le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia ed effettuare una nuova revisione entro un mese. Se viene invece indicato il termine sospeso si dovranno effettuare le opportune riparazioni e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

Dove si effettua la revisione? L’esame periodico del veicolo può essere effettuato presso gli uffici della Motorizzazione civile e presso le officine autorizzate. Riprendendo l’esempio iniziale, in caso di veicoli più datati, potrebbe essere utile effettuare la cosiddetta “pre-revisione” per scoprire eventuali anomalie prima dell’esame. Su RiparAutOnline è possibile ottenere preventivi per la revisione presso le officine autorizzate richiedendo eventualmente anche la pre-revisione o le riparazioni dopo esito negativo di una prima revisione.

bannerino promo blog

Annunci

PNEUMATICI AUTO: HAI ANCORA GLI INVERNALI? E’ TEMPO DI CAMBIO GOMME

Il cambio gomme invernali/estive è ormai diventato un appuntamento obbligatorio per molti, con cadenza stagionale e diffusione su quasi tutto il territorio italiano. Durante l’inverno, l’utilizzo degli appositi pneumatici ci ha garantito una funzionalità continua alle basse temperature: sotto i 7°C le gomme pensate per la stagione fredda consentono di avere una migliore aderenza, indipendentemente dal fatto che l’asfalto sia bagnato, ghiacciato, innevato o asciutto.

Ma cosa succede se lasciamo le gomme invernali quando arriva la bella stagione? Le temperature superiori ai 7°C incidono negativamente sulle prestazioni degli pneumatici invernali che non sono pensati per essere utilizzati durante la stagione estiva. Il primo elemento che viene intaccato dal caldo è la mescola, progettata per le basse temperature. In secondo luogo c’è il battistrada che con il suo disegno decisamente lamellato risulta soggetto a notevoli deformazioni in caso di alte temperature.

Fatte queste osservazioni, cosa ne consegue? Utilizzando le gomme invernali durante la bella stagione si assiste ad un generale calo delle prestazioni di sicurezza, come ad esempio tenuta di strada e frenata. Concentrando l’attenzione invece sullo pneumatico, assisteremo ad un’evidente deterioramento del battistrada, che avrà come conseguenza una durata minore dello stesso in termini di chilometri.

Dopo aver letto questo avvertenze, molto probabilmente, chi non ha ancora provveduto al cambio gomme stagionale, sarà spinto a farlo il prima possibile (nel rispetto, tuttavia, di eventuali ordinanze che regolano la circolazione con dotazioni invernali fino al 15 aprile). In questo caso è possibile approfittare dell’offerta cambio gomme (da 19,90 euro) su RiparAutOnline.

Cosa offre la promozione?

Smontaggio di 4 pneumatici invernali e montaggio dei pneumatici estivi  o viceversa (i pneumatici li porti tu)
Equilibratura delle 4 ruote

Per tutti i dettagli sull’offerta vai su: http://www.riparautonline.com/promozioni.html

 

Risparmia sul carburante con RAO!

Hai bisogno di una riparazione o di manutenzione per il tuo veicolo? E vuoi risparmiare anche sul rifornimento?

Bene!

Noi di RiparAutOnline teniamo al tuo risparmio ed è per questo che ti offriamo un’ottima opportunità per risparmiare sul rifornimento di carburante grazie ad un buono carburante di 10 euro.
Vuoi sapere come ottenerlo? È molto semplice e veloce:

  1. Richiedi un preventivo di riparazione o manutenzione sul nostro sito specificando il tipo di intervento di cui hai bisogno e una descrizione dettagliata (per problemi sulla carrozzeria, allega anche qualche foto!)
  2. Attendi le risposte dalle officine che si trovano più vicino a te
  3. Scegli l’officina più conveniente, vicina, o con il miglior rating e fissa l’appuntamento per eseguire l’intervento di riparazione della tua auto
  4. Carica la fattura o la ricevuta dell’intervento effettuata

Se il valore dell’intervento di riparazione o manutenzione del tuo veicolo è uguale o superiore a 250 euro il buono carburante sarà subito tuo!

Altrimenti non preoccuparti, potrai sempre raggiungere questa cifra con una riparazione successiva che si sommerà a quella appena fatta e, una volta raggiunta la cifra utile, anche tu otterrai il buono.
Il coupon sarà utilizzabile in oltre 1000 distributori in tutta Italia e la sua scadenza è fissata per il 2017.

Un ottimo modo per risparmiare sulla riparazione della tua auto e sul carburante allo stesso tempo!

Approfittane subito!

Gomme invernali, risparmia con la nostra offerta!

Addio estate, addio vacanze, addio alle gomme estive…

E già! È di nuovo quel periodo dell’anno, è arrivato il momento; un appuntamento obbligatorio per molti automobilisti, con scadenza stagionale e diffusione su (quasi) tutto il territorio italiano, necessario per chi non vuole rischiare su strade ghiacciate e non possiede o non vuole affidarsi alle tanto odiate “catene a bordo” (in alcuni casi) tanto difficili da montare.

Noi di Riparautonline sappiamo quanto questo momento possa essere difficile per tutti voi; abbiamo quindi cercato di rendere questo passaggio il meno duro possibile.

Cliccando sul link sottostante potete infatti acquistare un buono che vi permetterà di risparmiare sul cambio gomme.

Cosa offre questo coupon?

  • smontaggio di 4 pneumatici estivi e montaggio di 4 pneumatici invernali o viceversa (i pneumatici li porti tu)
  • equilibratura delle 4 ruote

Cambio Gomme a 19,90€ fino ai 16″

Ricordate che ogni coupon vale per un solo veicolo.

Prima di dare i dettagli sugli obblighi normativi del 2015, però, pare opportuno definire una volta per tutte gli estremi di uno scontro che si protrae ormai da anni e che vede schierati su campi opposti i supporter delle gomme termiche e chi invece considera più vantaggioso l’utilizzo delle fatidiche catene (con maggior accanimento, ovviamente, da parte degli stessi produttori). Innanzitutto bisogna sottolineare che le gomme invernali mantengono una funzionalità continua lungo tutto il periodo invernale, soprattutto con temperature al di sotto dei 7°C; questo significa che pneumatici adatti garantiscono migliore aderenza indipendentemente dal fatto che l’asfalto sia bagnato, ghiacciato, innevato o asciutto.

Sembrerebbe questo un appunto decisivo, vista la discontinuità dell’utilizzo delle catene che vanno montate solo in presenza di neve o ghiaccio, e che quindi non possono essere usate in caso di pioggia o asfalto asciutto. Nonostante ciò, c’è chi appoggia i vecchi sistemi sottolineando il costo inferiore rispetto a un intero set di pneumatici, e ricordando che in caso di pendenza superiore al 10% le gomme termiche non garantiscono una giusta trazione.

Certo, per le catene c’è sempre da considerare il discorso “montaggio”: magari al buio, al freddo, in ginocchio nella neve… per non dimenticare, poi, che sono soggette a rischio ruggine, anche dopo poco tempo…

E il tanto professato risparmio? L’acquisto di pneumatici invernali e la loro sostituzione stagionale sono a ben vedere un anticipo di costo, vista la loro alternanza con le gomme estive: in pratica, utilizzando entrambi i set per circa sei mesi all’anno se ne dimezza l’usura e perciò se ne raddoppia la vita. Tutto sommato, una sintesi tra i due sistemi potrebbe essere la soluzione adeguata: ovverosia gomme invernali con catene a bordo per far fronte a possibili viaggi su strade con pendenze eccessive.

Veniamo adesso alle specifiche per l’inverno 2015/16…

Dal 15 novembre al 15 aprile sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve nelle seguenti province: Ancona, Arezzo, Bologna, Firenze, Modena, Padova, Urbino.

Dal 15 novembre al 31 marzo ad Asti, Bolzano, Como, Novara, Trento, Verbano Cusio Ossola, Viterbo.

Dal 15 novembre al 15 marzo a Chieti, Verona e Varese.

Dal 25 novembre al 31 marzo a Cremona.

Avrà inizio il 19 novembre e terminerà il 14 aprile a L’Aquila.

Dal 1 dicembre al 31 marzo a Rimini.

Dal 1 novembre al 31 marzo a Torino e Reggio Emilia.

Per quanto riguarda le autostrade, invece…

Autostrade A24 Roma – Teramo e A25 Roma – Pescara: dal 15 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A3 Napoli – Reggio Calabria
Dal 15 novembre 2015 al 31 marzo 2016; Comune di Stigliano (Matera): tutte le strade comunali fino a revoca.

Autostrada A3 Napoli – Reggio Calabria, tratto Salerno – Reggio Calabria, dal 15 novembre 2015 al 3115 aprile 2016.

Autostrada A1 Milano – Napoli
Tratti  nodo Bologna e Bologna – Arezzo: dal 1 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A6 Torino – Savona
Dal 15 novembre 2015 al 15 aprile 2016.

Autostrada A1 Milano – Napoli
Tratto Bologna – Arezzo, dal 1 novembre 2015 al 15 aprile 2016; Autostrada A11 Firenze – Pisa Nord: per tutto il periodo invernale 2015– 2016.

Il Climatizzatore

Ricarica climatizzatore auto

RiparAutOnline ingrana la marcia e imbocca per la web-strada, prima uscita utile…climatizzatore! E non a caso…

La stagione è nuova, il tempo è pazzo ma gli adagi che ritornano sono sempre gli stessi: “non ci sono più le mezze stagioni” dicono alcuni, “ai miei tempi” rispondono altri…ed ecco che, tra un temporale fulminante con annessa grandinata (un sentito ringraziamento all’albero sotto il quale ho parcheggiato…) e un caldo sahariano da far sudare anche le mosche, nella mente dell’automobilista-tipo si fa strada il solito tarlo shakespeariano che puntualmente, tutti gli anni, si presenta inesorabile all’appello: “clima” o non “clima”, That’s the problem!

Ebbene, mentre ognuno di noi si confronta con questo attanagliante dubbio interiore e sceglie, per così dire, da che parte stare, cogliamo l’occasione per condividere un paio di consigli utili e provare a scongiurare, nei limiti del possibile, la terribile, mostruosa (e a tratti inconcepibile) eventualità che il nostro climatizzatore non funzioni (o peggio, che funzioni a maggio e non ad agosto!).

Prima di tutto bisogna accertarsi che il dispositivo non faccia già i capricci: se notiamo problemi nella circolazione d’aria, come per esempio temperatura errata o flusso a intensità inferiore rispetto a quella cui siamo abituati, è opportuno controllare immediatamente il filtro antipolline, il quale potrebbe essere intasato, o che il livello di liquido refrigerante non abbia bisogno di un rabbocco. E qui veniamo in soccorso con i nostri coupon: offertaclima.riparautonline.com !

Fatto? Tutto a posto? Bene, siamo salvi, possiamo andare…

FERMI TUTTI…LA MANUTENZIONE!

Eh già, tra un adagio e l’altro, meglio infilarci anche il solito vecchio “prevenire è meglio che curare” che non guasta mai…

Consiglio numero uno: se anche il sistema appare perfetto è consigliabile sottoporlo a controlli periodici. Gli esperti suggeriscono verifiche ogni 15 mila chilometri e comunque almeno una volta l’anno, in quanto la diminuzione del liquido refrigerante è abbastanza frequente e, spiegano, non necessariamente legata ad una perdita; il liquido, infatti, tende a evaporare spontaneamente con il tempo, fino anche al 10% del totale in un anno. Se il sospetto di una perdita fosse però fondato, è bene sapere che molti negozi di ricambi vendono dei coloranti fluorescenti che possono essere aggiunti al serbatoio del climatizzatore per verificare la fuoriuscita di liquido.

Consiglio numero due: accendiamo il nostro AC anche d’inverno, con la stagione fredda (sì avete letto bene), in quanto un uso costante favorisce la lubrificazione delle guarnizioni e contrasta il deposito di batteri nel circuito d’areazione: un toccasana insomma. Attenzione, però, non è necessario trasformare la vettura in una cella frigorifera, bastano pochi minuti ogni settimana.

Consiglio numero tre: se il filtro antipolline fosse intasato, NON dobbiamo cercare di pulirlo con le mani o soffiandoci sopra aria compressa; nel primo caso rischieremmo di respirare in una volta sola tutto quello che non abbiamo respirato in precedenza grazie al filtro, nel secondo caso rischieremmo di danneggiare di fatto il filtro e renderlo comunque inutilizzabile. È sempre meglio sostituirlo con un prodotto nuovo e più funzionale.

Consiglio numero 4: “kit fai da te” a parte, è importante scegliere con cura i riparatori professionali ai quali rivolgersi. Indipendentemente da chi fa il preventivo migliore, è opportuno tenere da conto la qualità del servizio offerto: maggiore qualità significa riparazioni meno frequenti e risparmio nel medio/lungo periodo. Al contrario, interventi nell’immediato più economici possono tradursi in cattive riparazioni e spese da ripetere nel breve periodo.

Detto questo, ingraniamo la prima e via….e mi raccomando il freno a mano…