AUTO E SICUREZZA: STOP A POKÉMON GO MENTRE SI GUIDA

Di questi tempi, a quanti di voi è capitato di trovare qualcuno completamente assorto con la “faccia sullo schermo” dello smartphone? Molto probabilmente stava giovando a Pokémon Go. Per chi non lo sapesse, si tratta di un videogioco basato sulla realtà aumentata geolocalizzata con GPS che permette ai giocatori di trasformarsi in “allenatori” di Pokémon virtuali e di mettersi a caccia di Pokémon disseminati nel mondo reale. Una passione così forte che molti non rinunciavano al gioco neppure in situazioni che richiederebbero invece il massimo della concentrazione, come nel caso della guida.

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Negli ultimi tempi, infatti, non sono mancati gli incidenti e conseguenti appelli da parte di forze dell’ordine e amministrazioni pubbliche per invitare tutti gli utenti della strada, compresi pedoni e ciclisti, a non distrarsi. Riportiamo a titolo d’esempio, il comunicato diffuso recentemente dalla Città di Torino: Non rischiare un incidente per catturare i pokémon. E’ questo l’invito della Polizia Municipale a pochi giorni dal lancio dell’app per smartphone Pokémon Go. L’utilizzo dei cellulari alla guida, oltre a essere vietato e sanzionato dal Codice della Strada, è estremamente pericoloso e può causare gravi incidenti, non solo per chi è al volante. La stessa raccomandazione vale per i ciclisti e i pedoni. Le distrazioni sono tra le prime cause di incidenti. Secondo l’Istat, nel 2015 sono state 3419 le persone che hanno perso la vita sulle strade italiane (con un incremento dell’1,1 % rispetto al 2014). Il picco si è raggiunto nei mesi estivi, interessando maggiormente la fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni.

Ora, tuttavia, dovrebbe essere arrivata la soluzione al problema dallo stesso gestore del gioco. Niantic, in un aggiornamento introdotto a fine luglio, ha inserito un limite alla velocità rispetto al suolo – al massimo a 12 km/h – registrata dall’apparato con cui si sta dando la caccia ai Pokémon. Oltre questo valore, con qualsiasi mezzo ci si muova, il tragitto dello smartphone non verrà più calcolato e, quindi, non ci sarà alcuna possibilità di visualizzare le bestioline sullo sfondo reale. E così, giocare a Pokémon Go mentre si pedala o si guida non sarà più possibile.

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PAGARE CASELLO E SOSTA SENZA CARTE E CONTANTE: ALLA SCOPERTA DEL TELEPASS

Telepass è un servizio che consente ai caselli autostradali, attraverso l’utilizzo di un piccolo apparato collocato sul parabrezza dell’auto o posizionato sulla moto, di transitare a velocità moderata nelle porte dedicate Telepass e di pagare il pedaggio senza fermarsi. Il servizio si è molto diffuso arrivando a quota 9 milioni di apparati in circolazione in Italia e in Europa, di cui oltre 620.000 dispositivi italiani installati sui mezzi pesanti e 80.000 che dispongono del servizio di pagamento del pedaggio all’estero. Infatti, grazie alla sua evoluzione tecnologica Telepass EU, il dispositivo, ha sottolineato l’ad Ugo de Carolis, permette “per la prima volta in Europa di viaggiare e pagare il pedaggio con un unico dispositivo in 5 Paesi tra i quali, in esclusiva, anche l’Italia”.

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Telepass è utilizzabile su autovetture, moto e tutti gli altri veicoli a due assi. Per richiederlo è sufficiente essere titolare di un conto corrente bancario o postale in Italia. Gli importi verranno addebitati senza alcuna maggiorazione, in via posticipata direttamente su conto corrente, conto BancoPosta o su tua carta di credito. Telepass, inoltre, può essere utilizzato su due veicoli comunicandone preventivamente le targhe.

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L’utilizzo di questo dispositivo oggi non è limitato unicamente alle autostrade. Telepass offre ulteriori servizi che consentono di pagare la sosta nei parcheggi convenzionati di molte città italiane e l’accesso nell’Area C di Milano. E con Pyng, l’app gratuita di Telepass, è possibile pagare anche la sosta sulle strisce blu in diverse località. Basta impostare la durata della sosta direttamente dallo smartphone e, una volta terminata, l’importo viene addebitato sul proprio conto Telepass, in via posticipata e senza alcun costo aggiuntivo. L’app, inoltre, permette di modificare in corsa la durata delle sosta. Il servizio è totalmente gratuito e in costante espansione, e, sottolineano da Telepass, “altre nuove città stanno per essere raggiunte in tutta Italia”.

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PARCHEGGIARE L’AUTO: SENSORI PER FACILITARE SIA LA MANOVRA CHE LA RICERCA DEL POSTO

Per alcuni parcheggiare è una delle manovre più stressanti. Da qualche tempo, tuttavia, è arrivata in aiuto la tecnologia. Sensori, telecamere, sistemi di visualizzazione hanno reso più facile questa operazione. E gli automobilisti hanno colto al volo questa opportunità. Questi accessori, in particolare i sensori di parcheggio, sono tra i più richiesti sia in fase d’acquisto che post-vendita.

Ma come funzionano? Il sistema tradizionale prevede la collocazione di sensori sui paraurti che emettono onde in grado di individuare gli ostacoli più vicini. Questi sensori inviano le informazioni ad una scheda elettronica, installata sull’auto, che elabora i segnali e li trasmette ad un autoparlante. Quest’ultimo emette dei suoni più o meno intensi a seconda della vicinanza dell’ostacolo. In alternativa al suono, il sistema può funzionare con led luminosi che si accendono progressivamente a seconda della distanza.

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Ma oltre a rendere più facile la manovra di parcheggio, le nuove tecnologie oggi si prestano anche ad agevolare il reperimento di un posto libero su strada. È il caso di Bosch che punta ad abbreviare i tempi di ricerca sia attraverso la segnalazione di speciali sensori che all’interno dei parcheggi rilevano i posti liberi sia facendo ricorso ai sensori a bordo dei veicoli che circolano nelle strade cittadine. Saranno le stesse auto e gli stessi mezzi commerciali a ‘vedere’ dove c’è spazio per parcheggiare e lo segnaleranno, attraverso il cloud di Bosch IoT (Internet of Things), per condividere queste informazioni con gli altri utenti.

C’è poi l’esempio di EasyPark, fornitore di mobile parking in grado di visualizzare, in tempo reale, i posti auto disponibili su strada attraverso un’app. Utilizzando, in tempo reale, i dati dai fornitori di sensori come Nedap e WorldSensing insieme ad altre fonti, l’app EasyPark permette agli automobilisti di trovare rapidamente posti auto disponibili.

Se riflettiamo sul fatto che la ricerca di un posto auto concorre per il 30% sul traffico cittadino, gli esempi sopra citati avranno ripercussioni positive sia per i singoli automobilisti che per la collettività. Indirizzare l’automobilista a un parcheggio disponibile limiterà infatti la quantità dei veicoli circolanti e contribuirà sia alla riduzione della congestione del traffico che dell’inquinamento delle città.

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VOLVO CHIAVI IN MANO? FACCIAMO SENZA…

Altro che chiavi in mano…

Nel mondo smart in cui ci troviamo, aumentare le comodità più diffuse significa, sempre più spesso, togliere anziché aggiungere: e Volvo lo sa benissimo. È questo il motivo per cui la nota casa automobilistica ha ideato una nuova app in grado di rivoluzionare il rapporto uomo-auto, grazie all’introduzione di un sistema di riconoscimento in grado di rimpiazzare la cara vecchia chiave e aprire il veicolo attraverso l’uso di un semplice telefono cellulare.

L’app in questione sarà rilasciata a partire dal prossimo anno e verrà distribuita a chiunque acquisterà una Volvo, con l’aggiunta, inoltre, di funzioni ausiliarie atte a facilitare le prenotazioni e i pagamenti per le auto a noleggio in tutto il mondo. Questi risultati sono stati possibili a seguito dello sviluppo di un programma generatore di chiavi digitali.

In pratica, si potrà effettuare il pagamento ma anche aprire le differenti automobili con il proprio smartphone, ricevendo sul telefonino la chiave digitale relativa alla vettura prenotata, sia essa in Italia o meno… E il tutto con un semplice e smart touch.

La connessione remota sarà resa possibile grazie all’uso del Bluetooth, il che garantirà anche la gestione di più chiavi contemporaneamente, oltre che un notevole guadagno di tempo dovuto al fatto di non dover più girare come pazzi in casa per cercare le chiavi della macchina…

Henrik Green
, responsabile della strategia prodotto Volvo ha spiegato l’importanza del progetto:” la chiave digitale ha le potenzialità di cambiare radicalmente la modalità di accesso e di condivisione di una Volvo. Invece di rimanere ferme in un parcheggio per un giorno intero, le auto potrebbero essere usate più spesso da chiunque il proprietario voglia”. Resta sottinteso che le chiavi fisiche continueranno a essere proposte ai clienti che ne faranno richiesta.

Anche se il rilascio ufficiale è previsto solo per il prossimo anno, l’app in questione sarà in uso, già dalla primavera 2016, dalla società di car sharing Sunfleet (gestita ovviamente dal colosso svedese) che testerà il sistema presso l’aeroporto di Göteborg, in Svezia.

LA MACCHINA SI PARCHEGGIA DA SOLA

Slogan ovunque, frasi a effetto che mirano ad attirare l’attenzione, quando non addirittura a sbalordire, con doppi sensi, insinuazioni, suggerimenti e, in alcuni casi, veri e propri miraggi.”Il futuro è oggi”, tanto per restare sul banale…

Ma quando leggiamo “Parking Assistent” il dubbio ci viene: è un’iperbole? Magari una piccola esagerazione per attirare clienti, della serie “…ti mette le ali…” (tanto per fare un esempio). Sarà sicuramente uno di quei miraggi, quelle insinuazioni, quei doppi sensi…

E invece no! L’auto si parcheggia da sola! O quasi…

Come funziona?

L’auto in questione è munita di particolari sensori a ultrasuoni che analizzano l’ambiente circostante, rilevando la distanza fra i veicoli parcheggiati, mentre ci si accosta per iniziare la manovra. Tutto avviene in pochi istanti, il computer calcola lo spazio tra le vetture e valuta se questo è sufficiente per ospitare la nostra macchina, dopodiché basta inserire la retromarcia e agire sui pedali del freno e dell’acceleratore: al resto ci pensa il sistema di parcheggio automatico, il quale si occupa di girare il volante nel modo più opportuno. E grazie tante.

Unico limite: lo spazio a disposizione deve essere di almeno 80 cm superiore alla lunghezza della macchina che si vuole parcheggiare.

E per i parcheggi a lisca di pesce?

Niente paura, fa anche quelli.

È presente, in particolare, una funzione denominata “Side Distance Warning” che è in grado di rilevare gli ostacoli intorno e segnalarli, riconoscendo corrimano, pilastri o muretti. Ma vero e proprio fulcro della rivoluzione risiede nell’invenzione della servoassistenza elettrica e cioè di quella particolare funzione in grado di trasferire i comandi della centralina al motorino elettrico che fa girare il volante.

L’innovativo sistema è stato sviluppato da Bosch, azienda tedesca leader nel settore dei componenti per autovetture, la quale ha condotto, oltretutto, una particolare indagine di mercato, rivelando come, in Germania, addirittura metà degli incidenti con danni materiali siano, in effetti, dovuti a manovre di parcheggio (i dati esaminati sono quelli di AZT, istituto di ricerca).

Certo, si tratta ancora di apparati semi-automatici ma la Volkswagen sta mettendo a punto un nuovo, incredibile sistema di assistenza al parcheggio, in grado di scannerizzare i posti in cui una vettura viene più spesso parcheggiata e creare una banca dati dalla quale attingere, in un secondo momento, per effettuare le manovre, lì registrate, senza guidatore.

Basta a sbalordire? No? Allora aggiungiamo che Il nuovo “Parking Assistent” sa anche uscire dal parcheggio e sa muoversi con rimorchio al seguito
Tutto in solitaria, ovviamente.

Le migliori APP per automobilisti

“Per tutto c’è una app” diceva una famosa pubblicità.

Ed è proprio così; in questo articolo vi elenchiamo 6 applicazioni che possono aiutare il guidatore a non rimanere imbottigliato nel traffico, a rispettare i limiti di velocità e a rispettare l’ambiente.

RIPARAUTONLINE (iOS e Android)

Non potevamo che cominciare con la nostra app, che vi permette in pochi e semplici passaggi di ottenere e confrontare preventivi per la riparazione e la manutenzione della vostra auto o moto.

Potrete scegliere l’officina più vicina, la più conveniente o quella con il miglior rating dato dai precedenti clienti, semplicemente con pochi tap sul vostro smartphone.

Scaricatela subito:

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ALERTINO (iOS e Android)

Alertino è l’applicazione che favorisce la comunicazione fra automobilisti, al momento costituita da gesti con le mani, colpi di clacson e insulti sibilati fra i denti.

Per l’uso completo di Alertino è consigliabile usare, oltre ad un nickname, il proprio numero di targa, che verrà inserito nel database dell’applicazione.

Ma cosa si può fare con questa app? Rintracciare in maniera veloce un automobilista che ha lasciato un finestrino aperto o le luci accese, che ha parcheggiato in doppia fila o che viaggia con la lampadina di un faro bruciata.

Questo perché grazie all’enorme diffusione degli smartphone ognuno di noi ha sempre con se un dispositivo in grado di ricevere istantaneamente qualsiasi tipo di comunicazione.

 

VEICOLIAPP (iOS e Android)

Veicoli non è una semplice app, ma una vera e propria piattaforma basata su un servizio cloud che si adatta a piattaforme e dispositivi diversi.

Veicoliapp è una vera e propria banca dati del vostro veicolo che permette di tenere sotto controllo le manutenzioni periodiche, i costi del carburante, la posizione del parcheggio e perfino la validità della propria patente.

L’utilità di questa app cresce in maniera esponenziale all’aumentare del parco macchine da gestire, diventando imprescindibile quando si ha a che fare con un parco auto aziendale.

 

PARKOPEDIA (iOS, Android, Windows Phone)

Quante volte vi è capitato di girare per ore in centro città e di non trovare parcheggio? Quante volte siete arrivati davanti all’entrata di un parcheggio e sul cartello luminoso avete letto l’odiosa scritta “Completo”?

Bene, questa è l’app che fa per voi, utile per evitare inutili viaggi da una parte all’altra della città in cerca di un posto libero.

Parkopedia indica i parcheggi liberi in tempo reale, un aiuto per non perdere tempo e risparmiare carburante.

 

CAR HUD  (Android)

Questa app parte da un’idea semplice: quando si guida non si devono avere distrazioni e lo sguardo deve rimanere sul parabrezza.

Ecco allora che grazie a Car HUD la vostra velocità verrà proiettata proprio sul vostro parabrezza per non farvi distogliere lo sguardo dalla strada; basta appoggiare il vostro smartphone sotto il vetro anteriore dell’auto e il gioco è fatto!

 

IGPL e METANO (iOS)

Queste 2 applicazioni sono dedicate ai possessori di una macchina a Gpl o a Metano e segnalano i distributori più vicini a voi, indicandone distanza e Km da percorrere.

Come potete vedere le applicazioni dedicate agli automobilisti sono tante e varie (ovviamente qui ne abbiamo indicate solo una piccolissima parte) e possono sicuramente semplificarvi la vita, oltre ad evitare, in alcuni casi, inutili scocciature.

 

E’ proprio vero, per tutto c’è una app!

 

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