ADDIO LIBRETTO E CERTIFICATO: VERSO UN DOCUMENTO UNICO DI PROPRIETÀ DEGLI AUTOVEICOLI

Verso l’integrazione tra Pubblico Registro Automobilistico (PRA) gestito dall’Aci e Motorizzazione. Le competenze dovrebbero confluire in un’agenzia unica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una riforma che tradotta in soldoni dovrebbe portare ad documento unico di proprietà degli autoveicoli al posto dei due attuali: libretto di circolazione e certificato di proprietà dell’auto. Secondo il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini ”per i cittadini ci sarà un risparmio di 39 euro”. Il costo per ogni pratica di immatricolazione o passaggio di proprietà dovrebbe scendere a 61 euro contro gli attuali 100.

Si tratta di una riforma che metterebbe fine ad un’anomalia “tutta italiana”, come ricordato dall’agenzia Ansa: L’integrazione tra le competenze dei due Enti, oltre che ridurre i costi correlati alla gestione dei dati, metterebbe fine anche ad una anomalia tutta italiana. Infatti, se la carta di circolazione emessa dalla Motorizzazione e’ l’unico documento valido per la circolazione dei veicoli in tutti i Paesi, per l’ordinamento italiano c’e’ anche la necessita’ di iscrivere il veicolo al PRA gestito dall’Aci. Solo attraverso questa iscrizione, infatti, l’intestatario del veicolo diventa proprietario.

tasto

Di seguito pubblichiamo la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso 23 febbraio che annuncia l’integrazione tra Pra e Motorizzazione:

Razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera d), della legge n. 124 del 2015

Il decreto razionalizza i processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. A tal fine si prevede che la carta di circolazione, redatta su modello europeo, diventi il documento unico di circolazione e di proprietà degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi ricadenti nel regime dei beni mobili registrati.

Il rilascio del documento unico, che sostituisce i due documenti attualmente previsti, è effettuato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ferma restando la responsabilità, in capo a ciascuna amministrazione (Ministero e Pubblico registro automobilistico-PRA) dei dati in esso contenuti. Le carte di circolazione e i certificati di proprietà, anche in formato elettronico, già rilasciati mantengono la loro validità fino a che non intervenga una modifica dei dati dei veicoli che richieda l’emissione di una nuova carta di circolazione.

bannerino promo blog

Annunci