ANCHE L’AUTO VA ‘IDRATATA’: CONSIGLI UTILI PER GUIDARE CON IL CALDO

Guidare un’auto con l’abitacolo surriscaldato può essere molto pericolo. Questa situazione, infatti, rallenta le reazioni e così 35 gradi all’interno di un veicolo possono equivalere all’assunzione di alcol con un tasso di 0,5 grammi per litro di sangue. Viste le prime temperature roventi e l’estate ancora tutta da vivere, torna d’attualità l’avvertimento lanciato l’anno scorso dai tecnici Seat che diffusero i risultati di accurate ricerche effettuate assieme ad esperti del settore sulla guida ad alte temperature. “Quando è molto caldo, la gente di solito presta attenzione ai consigli quando deve andare fuori di casa e camminare per strada – aveva sottolineato Angel Suarez, ingegnere presso il Centro Tecnico Seat a Martorell (Barcellona) – ma pochissimi sono consapevoli che è altrettanto importante seguire alcuni importanti regole durante la guida in condizioni di caldo intenso”.

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A questo proposito ecco alcuni consigli utili. Uno degli errori più comuni che i guidatori fanno quando si utilizza il climatizzatore è di non aerare correttamente la macchina prima di avviarla. Se apriamo i finestrini per circa 30 secondi prima di accendere l’aria condizionata il picco iniziale di calore si dissipa da solo.

I tecnici Seat raccomandano anche di regolare il climatizzatore, se è previsto, sull’impostazione auto in modo che l’aria fresca venga distribuita uniformemente all’interno dell’abitacolo. Anche se fuori è molto caldo “non conviene impostare la temperatura sotto ai 21 gradi in modo da non far aumentare il consumo di carburante”.

E non dimenticate di ricordare che per le auto vale la stessa regola per gli essere umani: sotto al solleone bisogna “idratare” anche la macchina, controllando cioè che i livelli dell’olio e del liquido dell’impianto di raffreddamento siano a posto, così come devono essere verificate – a freddo – le pressioni di gonfiaggio dei pneumatici.

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