AUTO DA EURO 0 A EURO 6: ALLA SCOPERTA DELLE CLASSI AMBIENTALI

A quale categoria Euro appartiene il mio veicolo? È una domanda che spesso ci siamo posti davanti a divieti che impongono restrizioni alla circolazione dei mezzi più inquinanti. Dal 1991 la Comunità europea, infatti, ha emanato una serie di Direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate diverse categorie di appartenenza. Per capire a quale di queste categorie appartiene la propria auto è necessario controllare i riferimenti presenti nella carta di circolazione del veicolo. Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata rispettata dalla casa costruttrice.

Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l´indicazione dell’Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2, su quella di nuovo tipo, formato A4, l’indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.

Il Portale dell’automobilista, offre uno strumento per individuare, a fronte dell’inserimento del solo dato della targa, l’indicazione della classe ambientale di appartenenza di un veicolo e dell’eventuale presenza, nel caso di veicoli con alimentazione a gasolio, del dispositivo antiparticolato (I dati forniti hanno mera finalità informativa e non costituiscono certificazione).

Ecco di seguito un riassunto delle diverse classi ambientali (fonte Arpa Emilia Romagna – sezione Liberiamo l’Aria). Ad ogni modo consigliamo di controllare sul proprio libretto la dicitura presente.

Euro 0: indica i veicoli “non catalizzati” a benzina e i veicoli “non ecodiesel”.

Euro 1: indica le autovetture conformi alla Direttiva 91/441 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 93/59. La normativa ha obbligato nel 1993 le case costruttrici ad adottare la marmitta catalitica e l´alimentazione ad iniezione. Tutte le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 1993 sono almeno Euro 1.

Euro 2: indica le atuovetture conformi alla direttiva 94/12 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 96/69. La normativa ha obbligato nel 1996 le case costruttrici ad una maggiore riduzione delle emissioni inquinanti anche per i motori diesel.

Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. La normativa ha obbligato dal 1° gennaio 2001 le case costruttrici all´installazione di un sistema chiamato Eobd, che riduce le emissioni. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di Euro 3; alcune case costruttrici hanno anticipato l´obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l´Euro 3.

Euro 4: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69B. Tale normativa è obbligatoria dal 1° gennaio 2006 e impone una ulteriore riduzione delle emissioni inquinanti.

Euro 5: prevede che a partire dal 1° settembre 2009 vengano omologate solo vetture che rispondo a livelli di emissione ancora minori rispetto alla precedenti normative.

Euro 6: questa nuova norma è in vigore dal 1º settembre 2014 per le omologazioni di nuovi modelli mentre è diventata obbligatoria dal 1º settembre 2015 per tutte le vetture di nuova immatricolazione.

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