SOSTITUZIONE DELLA CINGHIA DI DISTRIBUZIONE: ASPETTARE POTREBBE COSTARE CARO

A molti, almeno in passato, sarà capitato di udire il fischio di un veicolo in partenza e subito dopo sentire qualcun’altro urlare: “E’ ora di cambiare la cinghia!”. Ma se una volta esistevano le cosiddette “cinghie rumorose”, utilizzate dalle case costruttrici per avvertire gli automobilisti che era giunto il momento di mettere mano alla distribuzione, oggi non è più così. Occorre infatti tenere sotto controllo la scadenza riportata sul libretto di manutenzione che varia a seconda delle case e dei modelli. E una volta arrivato il momento indicato è meglio passare alla sua sostituzione: adottare la strategia “vediamo se dura”, potrebbe avere conseguenze negative sulla salute del proprio veicolo.

A cosa serve la cinghia di distribuzione? Questa parte meccanica controlla una delle principali funzioni del motore: l’interazione tra i pistoni e le valvole. Con una cinghia usurata, il loro movimento non sincronizzato potrebbe avere conseguenze disastrose causando danni irreparabili che potrebbero portare alla sostituzione dell’intero motore.

La cinghia si usura nel suo regolare funzionamento in quanto subisce sollecitazioni meccaniche. Il suo consumo, tuttavia, non dipende solo dai chilometri percorsi. Il materiale di cui è composta può infatti deteriorarsi a prescindere dal suo utilizzo. Quindi anche se guidate poco e non avete raggiunto il chilometraggio indicato, dopo alcuni anni è consigliato controllarne lo stato di usura. Se avete confidenza con la vostra auto potete farlo direttamente voi: aprite il cofano, rimuovete i coperchi che proteggono la cinghia e a quel punto dovreste essere in grado di effettuare una valutazione visiva del suo stato di usura.

La sostituzione della cinghia di distribuzione è un’operazione mediamente costosa, non tanto per il costo del materiale quanto per il tempo necessario per smontare le parti attorno alla cinghia, sostituirla e rimontare tutto. Non è un’operazione semplice se non si è esperti e, soprattutto, può richiedere molto tempo.

Molto spesso assieme alla cinghia di distribuzione vengono sostituite anche la pompa dell’acqua e la cinghia dei servizi. Questo perché si trovano vicine tra loro e accedervi in un secondo momento causerebbe un costo spropositato.

Se invece non siete degli esperti, occorrerà rivolgersi direttamente al meccanico. Non c’è da nascondersi dietro al fatto che si tratta di un’operazione onerosa per il portafoglio (da 400 a 600 euro a seconda del modello se si decide di sostituire tutto il kit distribuzione) e in tempi di ristrettezze economiche ci può essere qualcuno che si assume il rischio di rimandare la sostituzione. Il consiglio che possiamo dare è quello di fare un confronto su RiparAutOnline richiedendo preventivi per la sostituzione della cinghia di distribuzione: magari proprio vicino a casa vostra potrebbe trovarsi l’officina che propone un’ottima offerta in termini di qualità/prezzo.

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