CONSIGLI PER GLI ACQUISTI…

Siete stufi della vostra auto? Volete cambiarla? Cercate il meglio nel rapporto qualità-prezzo?Tranquilli, non è un annuncio di vendita ma un insieme di consigli per effettuare un acquisto consapevole nel mondo dell’usato.

Effettivamente, il mercato dell’usato ha raggiunto, negli ultimi anni, un’importanza sempre maggiore, dovuta anche all’impiego di strumenti di acquisto, fino a pochi anni fa, inimmaginabili: un esempio fra tutti, la rete internet. Impossibile negarlo, comprare da casa, seduti nella comodità del proprio studio-salotto, è diventata, ormai, un’abitudine tanto diffusa quanto irrinunciabile. Se da un lato, però, sono aumentate comodità e velocità, dall’altro sono aumentati anche i rischi.

Ma quali sono questi rischi? Più precisamente, quali sono i rischi più comuni in cui si incorre acquistando un’auto usata?

• Innanzitutto, il contachilometri manomesso.

Quante volte ne abbiamo sentito parlare? Il quadro modificato a indicare una percorrenza inferiore a quella effettiva, per aumentare il prezzo di vendita. Ma come riconoscere la frode?
Le condizioni generali della macchina possono essere un importante indizio. Controlliamo attentamente lo stato di usura del volante, dei sedili, del cambio, dei pedali, insomma, di tutto ciò che potrebbe darci un’idea dell’effettivo stato del veicolo, compresa carrozzeria e parti meccaniche. I documenti relativi alle manutenzioni precedenti possono contenere dettagli sul reale chilometraggio dell’auto, su eventuali incidenti non segnalati così come su difetti meccanici; per converso, la loro assenza può essere un serio campanello d’allarme.

• Un secondo rischio è costituito dai cosiddetti annunci-truffa.

Attenzione a non sottovalutare il problema. Spesso ci sentiamo sicuri delle nostre capacità e siamo convinti che certe cose accadano solo agli altri e non a noi… Le ultime parole famose…

Cerchiamo di non farci attrarre troppo da un prezzo eccessivamente basso, poiché potrebbe essere proprio questo un segnale di allarme per un’eventuale truffa. E poi, mai, mai, ma proprio mai fidarsi ciecamente di annunci che richiedono versamenti prima della consegna. Da non sottovalutare, oltretutto, il problema dell’incauto acquisto, della compravendita, cioè, di un bene nonostante il sospetto di una provenienza dubbia (quando non propriamente illecita): si rischia un’accusa di complicità.

• Attenzione alla garanzia, anche se comprate in concessionaria.

Secondo la norma del Codice del consumo, l’applicazione della garanzia è irrinunciabile e non limitabile, nel caso di un privato che acquisti da un professionista. La cosiddetta Garanzia Legale prevede differenti casi ma di solito la durata minima è di 12 mesi. In generale, comunque, è possibile avvisare il commerciante di eventuali guasti fino a due mesi dalla data di acquisto.

Oltre ai soliti controlli sulla vettura, poi, è consigliabile (in caso di acquisti a rischio) controllare che il numero di telaio, la targa e il numero del motore corrispondano a quelli riportati nel libretto di circolazione e che sul certificato di proprietà non siano indicate ipoteche o fermi amministrativi.

In caso di truffa i soggetti chiamati in causa possono essere molteplici: il Giudice di pace della città di residenza del consumatore si occupa della maggior parte dei problemi. Anche l’Antitrust può essere chiamato in causa per vendite scorrette mentre un ricorso al Garante della concorrenza non comporta costi aggiuntivi per il consumatore.

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Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

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