Come usare il Kit riparazione gomme invece del ruotino

È buio. Abbassiamo lo sguardo velocemente, quasi sovrappensiero, senza togliere il piede dall’acceleratore. È un gesto automatico, di chi guida da sempre, di chi sa il fatto suo. Un’occhiata veloce al quadro ci dice che sono solo le 5 del pomeriggio ma si sa, d’inverno…

Sembra notte fonda. Nessuno in giro.

A parte noi.

All’improvviso, uno strano rumore spezza il silenzio. La macchina sbanda leggermente, diventa scontrosa, difficile da tenere. Il volante trema e noi con lui. Poco importa che ci siano -5° e che il riscaldamento non funzioni, cominciamo a sudare.

Abbiamo forato.

Niente panico. Senza inchiodare, rallentiamo di freno a motore e ci prepariamo ad accostare. Inseriamo la freccia e alziamo gli occhi verso lo specchietto retrovisore: non c’è nessuno, già lo sappiamo, ma è un gesto automatico, di chi guida da sempre, di chi sa il fatto suo. A macchina ferma scendiamo e ci dirigiamo verso il portabagagli. Non importa; ci vorrà qualche minuto, prenderemo freddo, ci stancheremo un po’ ma non importa. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Sappiamo esattamente come cambiare una ruota. Gli unici pensieri sono rivolti alla chiave. Sarà al suo posto? E il crick? c’era l’ultima volta che abbiamo controllato? Ma abbiamo mai controllato? Non importa, guidiamo da sempre, sappiamo il fatto nostro. Apriamo il vano posteriore, tiriamo su il pannello di fondo e… NIENTE RUOTA DI SCORTA! Al suo posto troviamo il famigerato kit di riparazione gomme

e tanti saluti…

Ecco cosa fare in 10 punti

Primo: se la gomma ha un vero e proprio squarcio e non un semplice foro mettiamoci l’anima in pace: in quel caso, “o ruotino o muerte” (dove muerte è in senso figurato e significa ‘carro attrezzi’).

Secondo: il kit è composto da due elementi, il compressore e una bomboletta che contiene una sostanza schiumosa vulcanizzante. Prendiamoli entrambi.

Terzo: svitiamo il tappo dalla bomboletta senza togliere, però, il sigillo di alluminio (se forassimo il sigillo il prodotto uscirebbe di colpo e allora, oltre alla ruota, dovremo cambiare anche i vestiti)

Quarto: inseriamo l’ugello a vite del compressore nella bomboletta e lo avvitiamo fino a rompere (in questo caso sì) il sigillo in modo da permettere l’ingresso della schiuma nel compressore.

Quinto: togliamo il tappo della ruota e attacchiamo il compressore all’accendisigari (tranquilli non si soffia). Dopodiché colleghiamo il tubo di gomma del compressore alla ruota forata.

Sesto: premiamo l’interruttore e accendiamo il compressore. La gomma si gonfierà e la schiuma sarà pressata dentro di essa. Mischiandosi all’aria, il prodotto vulcanizzante formerà uno strato in grado di ricoprire l’interno della ruota e tappare il foro. Attenzione, la pressione dovrà raggiungere il livello di 1,8/2,0 bar prima che si possa spegnere il compressore.

Settimo: aspettiamo 15 minuti perché la schiuma solidifichi

Ottavo: accendiamo la macchina e percorriamo 4/5 chilometri prima di fermarci nuovamente. (questo passaggio è fondamentale in quanto serve ad assestare la ruota)

Nono: scendiamo dall’auto e ricontrolliamo nuovamente la pressione delle gomme.

Decimo: se è tutto a posto risaliamo in macchina e ci rechiamo IL PRIMA POSSIBILE da un gommista. Non funziona come per le biciclette… la ruota va sostituita comunque!

tasto

Facile no?

P.S. La bomboletta è usa e getta, il compressore no…

bannerino promo blog

 

Annunci

One thought on “Come usare il Kit riparazione gomme invece del ruotino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...