Guidi e non hai la patente? Nessun problema, basta che paghi…

Reato no mas!

Il termine tecnico è DEPENALIZZAZIONE e significa, in pratica, che se ti beccano a guidare una macchina senza avere la patente in regola (o senza averla e basta), il fatto non costituirà più reato; niente più processo penale, niente più avvocati… niente più niente? No, resta la multa che anzi raddoppia e arriva fino a cinquemila euro.

Si tratta dell’ultima di una serie di modifiche al codice della strada che spingono in direzioni differenti e che lasciano alcuni dubbi riguardo all’intento complessivo del disegno in corso di attuazione: ricordiamo, fra tutte, il cambio di rotta a proposito del tanto auspicato omicidio stradale il quale, previsto inizialmente in un disegno di riforma del Codice penale, è stato ridimensionato notevolmente fino a perdere del tutto il carattere doloso.

Per quanto riguarda il discorso patente, la modifica si colloca nell’ottica di quei reati che, come previsto dalla legge 67/2014, sono oramai punibili con la sola pena della multa o dell’ammenda. Per essere più precisi si tratta di un decreto legislativo che integrerà l’articolo 116 del Codice della strada “Chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro” e sostituirà all’ammenda una sanzione amministrativa che potrà variare da cinquemila a trentamila euro.

La modifica non può essere più chiara di così, si passa da reato a semplice illecito amministrativo e, cosa ancora più importante, sarà valida anche per le violazioni commesse prima della sua entrata in vigore (sempreché il procedimento penale non sia già stato definito con sentenza o con decreto divenuti irrevocabili). Nell’ipotesi di reiterazione del reato nel biennio, poi, c’è l’arresto fino a un anno (ma questo è già previsto dalla legge attuale).

Il decreto in questione è stato trasmesso qualche giorno fa dal Governo alla Camera per iniziare la discussione in Parlamento, sollevando dubbi e perplessità; si è passati da discorsi sul ritiro a vita della patente a discorsi sul ritiro prolungato, fino ad atterrare sulla depenalizzazione.

Bisognerà attendere l’evoluzione in Parlamento per conoscere il finale della storia, intanto resta la meraviglia per un paese in cui, sempre più spesso, chi ha i soldi paga e scansa processi come fossero pallottole…

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Lascia o Raddoppia? Il Salone dell’Auto raddoppia!

Luogo?

Torino, Parco del Valentino.

Giorno?

Dall’8 al 12 giugno 2016.

Mancano ancora 7 mesi eppure già si organizza, già se ne parla. Sono tutti pronti (e come biasimarli) per un evento divenuto, in brevissimo tempo, caratteristico della città del primo Parlamento italiano: il Salone dell’automobile all’aperto.

Si tratta della seconda edizione, prevista per il 2016, che intende riproporre la stessa formula di successo protagonista durante l’estate scorsa; ovviamente con i dovuti aggiustamenti, o meglio, miglioramenti!

Un primo grande improvement è relativo alla durata stessa dell’evento il quale andrà avanti per 5 giorni (contro i 4 della volta precedente) con esposizioni lungo il percorso, pedane nei viali del parco e auto da mozzafiato in bella vista, integrate nel verde del Valentino. L’orario d’accesso è ampio – dalle 10 alle 24 – e ovviamente l’ingresso/uscita è gratuito per tutti, grandi e piccini, famiglie e solitari! L’appuntamento è da sogno; del resto, dopo 15 anni di assenza e il ritorno esplosivo del 2015 le aspettative non fanno altro che aumentare! E si punta in alto, alle 500mila presenze!

Ha già avuto luogo, a questo proposito, una conferenza stampa di presentazione alla quale hanno partecipato il presidente del comitato organizzatore Andrea Levy, il sindaco Piero Fassino, l’assessore Claudio Lubatti, il presidente dell’Aci di Torino Piergiorgio Re e la direttrice di Auto&Design Silvia Baruffaldi. “La prima edizione del Salone al Parco del Valentino ha avuto un successo tale da spingerci a renderlo permanente” ha affermato Fassino, “d’ora in avanti, ogni anno il Salone dell’auto si farà a Torino”.

Ma vediamo i dettagli:

  • Format comprovato: massimo 4 auto per marchio e Gran Premio previsto per sabato 11, con 45 chilometri di percorso dal centro di Torino alla Reggia di Venaria (con annessa salita a Superga). Il percorso è più lungo di quello del 2015 e per la prima volta supererà il Po.
  • Numero maggiore di modelli: nella prima edizione erano 70 ma per l’anno prossimo ne sono attesi 120/130 a seguito dell’aggiunta di nuovi brand (attesi 40 circa).
  • Sezione Test Drive: è prevista per la prima volta l’opportunità di provare su strada le auto esposte, elettriche e non, per la gioia dei visitatori.
  • Car Award Designal: una giuria internazionale assegnerà il premio nel castello sito ai bordi del fiume.

Ovviamente RiparAutOnline ci sarà e che altro dire… speriamo che non piova!

MULTA A CASA? IL COMUNE CI METTE LO ZAMPINO…

Vigili da un lato! Automobilisti dall’altro!

Storia vecchia, questa, non c’è dubbio. Sembra una di quelle faide senza tempo che non spariscono mai, magari si sopiscono per un po’ ma solo per un po’, giusto il tempo per riorganizzare le idee, magari tirar fuori qualche trucco nuovo per non pagare una multa o scoprire che si può multare una vettura parcheggiata col finestrino abbassato per “favoreggiamento al furto”… e giù di nuovo botte (figurate s’intende), ricorsi infiniti e imprecazioni colorite che si arricchiscono ogni anno di più.

Ma se a volte non è colpa degli automobilisti – come in Molise dove una donna è stata multata mentre stava andando a pagare il ticket per regolarizzare l’avvenuta sosta – a volte non è neanche colpa dei vigili; già, a volte ci mette lo zampino il Comune e allora altro che botte, son botte da orbi…

Già perché cavilli e cavilletti, dettagli, clausole, scappatoie, trucchi, chi le conosce meglio di un azzeccagarbugli? Ma il Comune, ovvio!

Urge una precisazione, e mi raccomando, segnatevela perché è di quelle buone… PER I TEMPI DI DECORRENZA, LA MULTA STRADALE SI CONSIDERA NOTIFICATA DAL MOMENTO IN CUI IL CITTADINO LA RICEVE, NON DA QUANDO ESSA VIENE SPEDITA.

Quindi? direte voi… quindi i fatidici 5 giorni entro cui si ha il diritto allo sconto del 30% decorrono da quel momento, da quando vi arriva la busta a casa, non dalla data di invio…

Perché è così importante segnalarlo? Ci sarà scritto nella multa…

NO!

Perlomeno non in tutte…

L’intervento chiarificatore è stato l’ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, il quale è intervenuto pesantemente contro il Comune di Milano annunciando addirittura un’interrogazione parlamentare.

Il problema, a quanto pare, è sorto a seguito della denuncia di un cittadino inviata allo stesso Lupi, dalla quale sarebbe emersa una irregolarità nelle notifiche inviate dall’amministrazione comunale: la legge relativa ai tempi per pagare e agli sconti di diritto sarebbe stata indicata in modo incompleto o peggio, in modo tale da essere fraintesa e indurre i cittadini multati a pagare cifra tonda.

“Vergogna” è stata la parola più gettonata dall’ex Ministro, che ha definito il tutto come un “trucchetto delle tre carte ai danni dei cittadini”.

“È l’ennesima prova che i comuni, o almeno, certi comuni, usano le multe per fare cassa e sistemare i loro bilanci […] questo è un rapporto perverso tra istituzioni e cittadini, una ulteriore tassazione mascherata”.

Dunque, ricapitolando, se vi arriva una multa a casa, avete 5 giorni di tempo per pagarla in una rata sola scontata del 30%, 5 giorni a partire dal momento in cui avete ritirato la lettera non da quando essa è stata spedita… ah, già che ci siamo… il Comune ha 90 giorni di tempo per spedirvela… 90 giorni DALLA DATA DELL’INFRAZIONE

Web Summit 2015

Il Web Summit 2015 di Dublino si è appena concluso, confermando ulteriormente di essere ormai diventata una delle più importanti fiere mondiali dedicate alla tecnologia.

In soli 4 anni il numero di visitatori è letteralmente raddoppiato: L’ultima edizione ha contato 42mila visitatori da 134 Paesi del Mondo, 2141 startup appartenenti a 17 diversi settori e 1231 media a copertura dell’evento, sintomo del crescente interesse intorno a questa fiera.

Noi di RiparAutOnline eravamo ovviamente presenti e non possiamo che confermare le ottime impressioni avute dall’esterno. Vogliamo raccontarvi questi 3 giorni impegnativi ma ricchi di soddisfazioni con le foto scattate da noi, cercando di trasmettere l’elettrizzante atmosfera che ci ha accolti a Dublino.

L’edizione 2016 del Web Summit si terrà a Lisbona e noi saremo nuovamente della partita!

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