Tanti auguri Alfa Romeo!

Si chiama Giulia.

È sinuosa, provocante. Fin dal primo sguardo.

Le è bastata una semplice apparizione pubblica per fare una vera e propria strage di cuori.

Cantante?

Attrice?

No, Alfa Romeo!

È stato un vero e proprio compleanno col botto, quello festeggiato dalla casa automobilistica lombarda, che invece di riceverli, i regali li fa. Nel centocinquesimo anniversario della sua nascita, infatti, l’Anonima Automobili ha presentato la sua nuova, strabiliante creazione: un misto di innovazione e ritorno al passato. Lanciata per la prima volta il 27 giugno del 1962, l’Alfa Giulia era un prodotto all’avanguardia: pensata per essere l’erede della Giulietta, essa fu riproposta in molteplici versioni negli anni successivi, sempre colpendo nel segno e passando alla storia come “l’auto disegnata dal vento”.

Ed ecco che, dopo quasi mezzo secolo, colpisce ancora il design, elegante e sportivo allo stesso tempo, manifestazione della volontà ferrea di impressionare il mercato e imporsi come concorrente capace, non solo sul piano nazionale.

ECCO IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:


 

E adesso qualche dettaglio.

Presentata ad Arese, la nuova Giulia (nella versione Quadrifoglio) è un po’ più grande delle auto rivali marchiate Mercedes, Audi, BMW; parliamo, infatti, di circa 4,80 metri di lunghezza con passo di 282 cm, per una struttura creata ad arte con materiali leggeri, come fibra di carbonio per cofano e tetto, e alluminio per porte e parafanghi.

La trazione è tradizionale, posteriore con distribuzione dei pesi ripartita al cinquanta e cinquanta (nonostante per anni si sia parlato di una possibile trazione anteriore); per alcune versioni, comunque, è prevista la possibilità di introdurre la trazione integrale.

Dentro il cofano spicca un V6 biturbo d 510 CV in alluminio derivato dal motore Ferrari pensato per le Maserati Ghibli e Quattroporte, in grado, tra le altre cose, di disattivare automaticamente i cilindri a basso carico e garantire così consumi relativamente bassi. Rapporto peso/potenza di 2,99 kg/CV con velocità massima 320 km/h, poi, rendono il gioiellino un proiettile di stile, in grado di arrivare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

Utilizzando una manopola è, poi, possibile intervenire direttamente sulla risposta del motore, dell’Esp, del servosterzo e del differenziale elettronico posteriore selezionando quattro modalità differenti: Natural, Advance Efficiency, Dynamic e Race.

E a condire il tutto…pulsante di avviamento sul volante, proprio come nelle Ferrari!

E adesso consigli per gli acquisti…

Bisognerà attendere la fine dell’anno per poterla ordinare; prima verrà presentata al grande pubblico, con tanto di fanfara, al Salone di Francoforte previsto per il prossimo settembre.

La messa in vendita, invece, è prevista solo per marzo-aprile 2016: versione base da 4 cilindri 2.0 turbo con tre livelli di potenza da 180, 250 e 350 CV; possibile anche il turbodiesel 3.0 a 6 cilindri, con doppio turbocompressore e nuova testata a 4 valvole per cilindro da 340 CV, e il 2.2 a gasolio con 4 cilindri a 135, 180 o 210 CV.

Non resta che aspettare…

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